BARBERINO DI MUGELLO – Il comune di Barberino di Mugello non vuole una commissione d’inchiesta sulla questione dei casi di salmonella nelle mense comunali. Una mozione presentata dal gruppo di Centrodestra che ne richiedeva la costituzione è stata infatti respinta dalla maggioranza in consiglio comunale. La mozione, che partiva dalle premesse che “non sono emerse le reali cause dei tanti casi di infezione legata alla salmonella nelle scuole dei vari Comuni serviti dalla società ‘Qualità e Servizi spa’” e che “alcuni dei genitori dei bimbi ricoverati al Meyer per salmonella hanno già depositato querela legale nei confronti della società”, sottolineava come “alcune famiglie di altri Comuni serviti pensano di istruire una class action nei confronti della società fornitrice di pasti scolastici”. Proprio per questo il gruppo di Centrodestra chiedeva con la propria mozione “di potere procedere alla proposta di costituzione di una commissione di inchiesta relativa ai casi di salmonella nelle mense comunali delle Scuole di Barberino del Mugello. Tale commissione dovrebbe provvedere al controllo, anche tramite professionisti esterni, di ciò che è accaduto nelle mense scolastiche al fine di eliminare le problematiche che hanno causato casi di salmonella nelle settimane scorse, valutare le conseguenze accadute, e coadiuvare eventuali indagini che possono essere effettuate dagli organi inquirenti. Si richiede inoltre che possa essere costituita una commissione permanente per il controllo della società “Qualità e Servizi spa”, commissione che periodicamente possa effettuare un compito di indirizzo e controllo politico amministrativo della suddetta società, che possa essere riferimento per i dirigenti delle scuole di Barberino di Mugello per eventuali problematiche e/o segnalazioni nel territorio comunale, che attui un presidio permanente riguardo la tematica delle mense scolastiche e che sia riferimento per i genitori in caso di segnalazioni, problematiche e necessità delle mense scolastiche di Barberino”.
“Noi andremo comunque avanti – commenta Silvia Castellani, capogruppo del Centrodestra in consiglio a Barberino di Mugello – ci sono genitori che chiedono chiarezza su quanto è accaduto. Peraltro essere trasparenti sulla questione sarebbe stato utile anche per l’ammministrazione comunale, ma evidentmente a Barberino l’idea della maggioranza è che meno se ne parla meglio è. La commissione d’inchiesta sarebbe servita per garantire trasparenza riguardo all’accaduto, ma in comune vogliono gestire tutto per conto loro: dati e risultanze. E alla fine sarà necessario che sia la magistratura a intervenire”.
Secondo Castellani, da indicazioni raccolte tra i genitori, vi sarebbero stati alcuni casi di salmonella anche a Barberino. Su questo però non vi sono conferme ufficiali. “Per questo ho intenzione di presentare una interrogazine, al fino di sapere con certezza cosa è sucesso anche alla mensa di Barberino di Mugello”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 novembre 2024


