BORGO SAN LORENZO – Venerdì 23 in quel di Cavallico una cinquantina di gaudenti, rigorosamente tutti maschi, hanno ridato vita ad una vecchia tradizione, la cena della porchetta.
Erano alcuni anni che questo banchetto fra vecchi e nuovi frequentatori del centro estivo della parrocchia di Borgo San Lorenzo non aveva luogo. Una serata in amicizia che ha visto la presenza di almeno 3 generazioni di “ragazzi” dai 20 ai 60 anni. La serata è iniziata con la proiezione delle foto scattate nei tanti anni di campi estivi, poi tutti a tavola e dopo la preghiera diretta da don Antonio, antipasto con bruschetta e poi porchetta a volontà bagnata da un buon vino rosso. La serata è stata allietata da 3 mattatori, il grande Cia con l’immancabile Figaro e il Nanni e il Pozzi che si sono sfidati a suon di barzellette.

Durante il pranzo è emersa la voglia di continuare a trovarsi almeno una volta all’anno e “religiosamente” è stato stabilito che il ritrovo sarà il venerdì precedente la festa di Cristo Re, quindi nel 2019 il 22 novembre.
Ringraziamo don Luciano per averci permesso di trascorrere questa bella serata e soprattutto un grande plauso a Giovanni, Emanuele e Leonardo, che hanno investito nella preparazione dell’evento una bella fetta del loro tempo.

Ora un pensiero di Damiano Cocchi sulla cena, che esprime al meglio lo spirito della serata.
“A parte gli scherzi è stato davvero bello vedere tutte insieme persone di età e appartenenze assai diverse tra loro riunirsi e passare una serata all’insegna della condivisione. Credo sia proprio questa la magia di Cavallico e mi emoziona sempre tornarci perché, almeno a me, ha letteralmente cambiato la vita. La mia esperienza è legata soprattutto al vecchio ‘primo turno’ di cui c’era poca rappresentanza (praticamente la famiglia Tarchi, Gneppo, il Flake e il Cantù, quindi per la prossima data potenzialmente circa altre 30 persone ci sarebbero…) e poche foto. Come ho detto ad alcuni di voi ho fatto 12 anni consecutivi di quei campi che all’epoca duravano 3 settimane e hanno creato legami tuttora indissoluti. Mi piace anche pensare che, oltre a don Antonio (ieri sera immenso…), ci fosse lì con noi anche don Cinelli, con il suo sorriso di soddisfazione. Magari dentro la mela in bocca alla porchetta…”
Donatello Bruschi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 25 novembre 2018







1 commento
che mi sbaglio osulla damigiana c’e scritto gas??vecchie rivalita tra parrocchie..