VAGLIA – Dopo che la Prefettura di Firenze, per la mancanza di un’adeguata fornitura idrica, ha temporaneamente stoppato l’arrivo di migranti al Cas che sarà allestito all’ex hotel Montemorello (articolo qui), a Vaglia si è sviluppata in merito una polemica tutta politica.
La sindaco Silvia Catani ha definito infatti “inopportuna e fuori dal contesto” la presenza al sopralluogo dei Consiglieri di opposizione Claudia Dominici, “Centrodestra per Vaglia”, e Riccardo Impallomeni, “Vaglia bene comune”. Le risponde proprio Claudia Dominici, che afferma:
“Il Sindaco Catani ha ritenuto inopportuna e fuori contesto la mia presenza e quella dell’altro consigliere di opposizione? Inopportuna è stata solo la sua assenza e quella del vicesindaco. Vorrei ricordarle che, se siamo arrivati ad una valutazione ed ispezione della struttura che dovrebbe accogliere il nuovo Cas di Ceppeto, è stato perché mi sono presa la briga di far segnalare la vicenda al Prefetto e per questo ringrazio l’Onorevole Erica Mazzetti e il Consigliere Regionale Marco Stella di Forza Italia (articolo qui).
Magari si è risentita perché ho fatto quello che lei non ha fatto per il Comune? Eppure, vivendo anche lei lì avrebbe dovuto saperlo prima di me. Per il momento si gode le sue vacanze e lascia la palla al Comune di Sesto Fiorentino. Se non ci fosse stato il mio intervento come Centrodestra per Vaglia il CAS sarebbe già aperto.
Di rimando la sindaco Catani precisa:
Preciso che la risposta di pancia di una destra risentita non coglie la reale motivazione del nostro disappunto, dovuto a una presenza ‘politica’ laddove l’incontro – come detto – era puramente tecnico e attivato di comune accordo con la Prefettura e il Comune di Sesto. E non coglie neppure lo spirito che anima l’operato dell’Amministrazione di Vaglia, che crede e opera nel dialogo e nel rispetto di comportamenti opportuni, interagendo con la Prefettura, responsabile della decisione sulla struttura, e col Comune di Sesto sul cui territorio insiste.
Proprio l’attivazione di un confronto di tipo istituzionale e tecnico ha consentito di avviare un processo che può definire e quantificare su basi oggettive le effettive condizioni di sostenibilità dell’intervento. Ragion per cui, confido che il rapporto di dialogo stabilito e il confronto delle ultime ore con la prefettura possano essere forieri di una scelta ponderata e giusta, sia nei confronti degli eventuali ospiti che dei cittadini residenti”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 Agosto 2024

