Dopo un lungo lavoro di ascolto e concertazione con i vari soggetti interessati -residenti e commercianti- l’amministrazione comunale di Borgo San Lorenzo ha deciso. Via l’area pedonale dal centro storico borghigiano, con il ritorno -pur con modalità diverse dal passato- alla Zona a traffico limitato.

La scelta di annullare la decisione della precedente giunta -che aveva anche fatto installare due costose (oltre 40 mila euro) telecamere, che avevano suscitato un vespaio di polemiche- è stata presentata ieri sera in un’assemblea pubblica, presenti il sindaco Paolo Omoboni, il vicesindaco Enrico Paoli, l’assessore al traffico Giacomo Pieri, con il dirigente dei Servizi Tecnici Emanuele Grazzini e il capo dei Vigili Urbani Marco Bambi.
“La scelta più opportuna che abbiamo ritenuto di fare è quella di tornare indietro, alla ZTL, lasciando l’area pedonale solo in piazza Garibaldi, con l’obiettivo di mantenere un centro storico accessibile e vivibile, valorizzando nello stesso tempo il nostro centro commerciale naturale”, ha detto il sindaco.
L’aspetto più innovativo è che la disciplina di apertura e chiusura al traffico non è uguale per tutto l’anno, ma si sono stabiliti due periodi, quello estivo per tre mesi dal 15 giugno al 15 settembre, e i restanti nove mesi, dove le fasce di accesso sono più ampie.
Va chiarito che le “finestre” di ingresso riguardano comunque i residenti, e le due telecamere, agli ingressi di corso Matteotti e via Mazzini resteranno accese 24 ore su 24. Prevista però una nuova modalità di ingresso, per esigenze straordinarie. Inviando alla polizia municipale un apposito sms, si potrà ottenere automaticamente un permesso temporaneo di ingresso.
Stabilite, per agevolare l’attività dei commercianti e dei trasportatori, cinque aree di carico e scarico. E previsti a titolo sperimentale quindici spazi, nell’area di sosta a pagamento in piazzale Curtatone e Montanara gratuiti per i primi 15 minuti. Divieto di sosta definitivo in via San Martino, inversione del senso di marcia (con modifica degli spazi auto) in via Cocchi, istituzione di uno spazio di sosta per motocicli riservato ai residenti in via Pasquino Corso, sono altri elementi del progetto. Che ora è stato illustrato ma che entrerà in vigore entro la fine dell’anno. C’è da meglio definire la modalità di accesso con sms, e anche da acquisire altre autorizzazioni dal Ministero per l’utilizzo delle telecamere.
“Sicuramente non tutti saranno soddisfatti”, nota il sindaco. Ma almeno nell’assemblea di presentazione, i commenti, sia di residenti che dei commercianti, sono stati tutti positivi, e alla scelta del comune è giunta anche la “benedizione” del parroco: “Ringrazio -ha detto il pievano don Tagliaferri- per l’attenzione che avete avuto. La situazione non era semplice da comporre, ma mi sembra che le varie esigenze siano state tutte considerate in modo positivo”.
Soddisfatti anche i commercianti: “Il centro storico è il biglietto da visita del paese -dice Claudia Capecchi, presidente del Centro Commerciale Naturale borghigiano- e per esso dobbiamo avere tutti un occhio di riguardo. Il nostro giudizio sulla nuova disciplina della ZTL è positivo. Noi pensiamo a un centro abbellito, con attività, tavolini all’aperto, ma occorre capire anche le esigenze dei residenti, e capiamo bene che non era possibile chiudere tutto”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 23 ottobre 2015




