BARBERINO DI MUGELLO – Fiorenza Risaliti, maestra di ricamo barberinese, ha smesso di creare con ago e filo. E’ morta l’altro ieri, e le sue amiche e colleghe hanno voluto ricordarla così:
“Ciao Fiorenza,
abbiamo perso la nostra maestra di ricamo, colei che con le proprie mani ha creato negli anni dei lavori a dir poco stupendi. Fiorenza si è sempre dedicata con amore e passione all’arte dell’ago e del filo curando i minimi particolari con la sua semplicità e la sua sapienza. Terminata la sua carriera lavorativa per accudire i suoi genitori, ha trascorso più tempo in casa. Così ha fatto diventare un tesoro quegli insegnamenti che lei, a sua volta, aveva ricevuto da bambina, quando ancora le donne solevano radunarsi ai canti delle strade o nelle case dei contadini per ricamare in compagnia mentre badavano ai figli piccoli e agli anziani. Fiorenza era diventata il riferimento a cui ogni appassionata faceva capo, anche le più brave ricamatrici si confrontavano con lei. Un forziere di tesori, pieno zeppo di sapere e di fantasia: già parlandole di un’idea da realizzare lei vedeva il lavoro compiuto, suggeriva senza difficoltà i motivi, i colori, le tecniche ed i fili da usare, i punti da utilizzare.
La proloco di Barberino di Mugello a fine anni 90 le propose di curare dei corsi di ricamo per appassionate e principianti, Fiorenza accolse subito con entusiasmo questo progetto. Molte barberinesi e non hanno imparato a conoscerla e ad apprezzare il suo saper fare. L’appuntamento settimanale è sempre stato rispettato e così di anno in anno si sono avvicinate sempre più persone all’arte del ricamo. Anche chi non partecipava più ai corsi ha continuato a far tesoro di quanto imparato da Fiorenza proseguendo a frequentarla privatamente a casa sua, dove tutti sono stati sempre accolti con calore. Spesso nelle serate di ricamo siamo state rallegrate dai simpatici racconti di episodi della sua vita, ci ha contaminato con la sua simpatia fino a farci piangere dal ridere.
Questo è stata “La Fiorenza” il punto di riferimento di tante persone.
Amica sincera, sostegno per chi è stato in difficoltà, amabile e affettuosa per i suoi cari, simpatica e schietta con tutti.
ci mancherà molto la tua accoglienza, il tuo sorriso, la tua tenacia, i tuoi limpidi occhi verdi che anche nei momenti di sofferenza della lunga malattia hanno sempre brillato.
Ciao Fiorenza, non ti scorderemo…“
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 maggio 2017




