
FIRENZUOLA – Da oltre un anno a San Pellegrino, nel Comune di Firenzuola, è in funzione un CAS – Centro Accoglienza Straordinaria. Quest’ultimo, però, è stato recentemente commissariato perché i vertici della cooperativa sono stati interdetti e non possono avere rapporti con la pubblica amministrazione (articolo qui). Ecco il commento della Fp Cgil Firenze.
La notizia del commissariamento della cooperativa che gestisce il CAS di San Pellegrino a Firenzuola non ci sorprende, avendo sostenuto le rivendicazioni dell’unico dipendente presso la Prefettura di Firenze relative alle condizioni di lavoro e del servizio.
Le modifiche normative introdotte dal Governo dopo la strage nel mare di Steccato di Cutro hanno ridotto i diritti alla protezione e all’asilo dei migranti, peggiorando le condizioni di soggiorno di chi arriva.
Anche i Sindaci hanno recentemente denunciato che i CAS – Centri di Accoglienza Straordinaria – sono pieni mentre i SAI -Sistema Accoglienza Integrazione – gestiti dai Comuni, improntati su una maggior presa in carico attraverso i progetti individualizzati, hanno posti vuoti. Chiediamo di rendere queste tipologie di servizi come strutturali: bisogna uscire dall’emergenza e investire sull’accoglienza, nell’interesse di lavoratori e ospiti”
Servizi che il governo vuol gestire come emergenza a scapito delle condizioni di vita dei beneficiari e di lavoro degli operatori del settore. Come i lavoratori delle commissioni territoriali per la protezione internazionale che sono in stato di agitazione per chiedere un adeguato riconoscimento della loro professionalità e che il loro servizio diventi definitivamente una struttura stabile del Ministero dell’Interno per l’accoglienza, il riconoscimento e l’integrazione dei rifugiati e richiedenti asilo; oppure come agli operatori degli enti del terzo settore che vedono ridurre quantità e qualità di lavoro venendo meno i servizi di apprendimento della lingua italiana, la consulenza legale e più in generale ciò che contribuisce a rafforzare una cultura dell’accoglienza e favorire la continuità dei percorsi di inserimento socio-economico dei beneficiari.
Fonte: Fp Cgil Firenze
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 Luglio 2023






