
E’ Marco Recati, segretario del Pd della zona Mugello, il commissario del Pd di Barberino. Dilaniato negli ultimi mesi da contrasti interni che pure non hanno minato più di tanto la solidità elettorale –tanto che il suo candidato Giampiero Mongatti ha vinto nettamente le elezioni comunali-, ancora oggi la situazione è agitata, dopo le dimissioni del segretario renziano Marco Pieri e di gran parte del direttivo, proprio alla vigilia delle elezioni.
I contrasti sono stati particolarmente duri. Prima un congresso che ha evidenziato divisioni insanabili, e anche un crollo verticale degli iscritti, poi la decisione di sfiduciare il sindaco uscente, Carlo Zanieri, che il pd barberinese non ha voluto riconfermare per il secondo mandato. E le successive primarie sono state estremamente dure. Con il segretario che ha sbattuto la porta. Così è arrivato il commissariamento, deciso dalla direzione provinciale del PD, che ha scelto Recati, segretazio di zona e assessore a Scarperia.
Lo stesso Recati ha definito la decisione “una buona notizia per il Mugello tutto. Per costruire il percorso fino al congresso –ha detto- sarà necessario lavorare con gli iscritti e riprendere le attività pubbliche. La voglia di fare e l’entusiasmo a Barberino non mancano.” E Recati ha già individuato alcune figure che, insieme a lui, lavoreranno nei prossimi mesi; sono Giuliano Tagliaferri a cui viene affidato il compito di tesoriere, e Manuel Cardamone, che sarà il responsabile per il tesseramento.
Soddisfatto anche il segretario metropolitano, Fabio Incatasciato “La vicenda che ha coinvolto il PD di Barberino è stata davvero spiacevole, sono quindi soddisfatto di essere finalmente riuscito, grazie anche al supporto del PD di zona del Mugello, a ricostituire le condizioni per lavorare serenamente per i mesi a venire”.

