MUGELLO – Gabriele Nazzi, di “Pianeta Casa”, agenzia immobiliare che ha sede in via Enrico Fermi a Borgo San Lorenzo, inizia la propria collaborazione con “Il Filo”, proponendo una serie di consigli utili per tutti i mugellani che vogliono vendere o comprare casa. E come primo argomento propone una serie di regole per comprar casa in sicurezza.
Le insidie che si celano dietro una compravendita immobiliare sono molteplici. Insidie che troviamo sin dall’inizio, quando si procede alla sottoscrizione della proposta di acquisto, nella quale vengono indicati diversi elementi: l’immobile, il prezzo offerto, i tempi di pagamento, i tempi nei quali si arriverà al contratto definitivo, i termini per la consegna dell’immobile. Non tutti sanno che nel momento in cui la proposta di acquisto viene portata alla valutazione del venditore e da questi accettata scatta un vincolo contrattuale vero e proprio tra le parti. E magari ci si è impegnati senza avere previsto una serie di condizioni che sembrano secondarie, ma che invece possono diventare importanti. È fondamentale dunque stare molto attenti a che cosa si firma.
Quali sono i documenti da verificare? Il primo fondamentale documento che il notaio richiede è il titolo di proprietà del venditore, nel quale si verifica chi è il proprietario, se vi sono più proprietari, se l’immobile appartiene a un soggetto coniugato in comunione legale oppure no, se il proprietario è deceduto e quindi l’immobile è arrivato in successione agli attuali venditori, nel qual caso bisognerà verificare chi sono gli aventi diritto e che tutti abbiano accettato l’eredità; si verifica che non ci siano dei minori o dei soggetti con una capacità limitata (interdetti, beneficiari di amministrazione di sostegno, etc), i quali per poter vendere hanno bisogno di autorizzazione giudiziale; si verifica se l’immobile è stato costruito da una cooperativa edilizia e quindi in forza di convenzioni fatte con il Comune che vanno a limitare la libera circolazione dell’immobile stesso e di conseguenza impongono ulteriori approfondimenti. L’esame del titolo di proprietà è quindi fondamentale.
A questo ovviamente si accompagna la verifica nei registri immobiliari per verificare se il soggetto che appare essere il proprietario è ancora effettivamente il proprietario
Verificare se l’immobile è gravato o meno da un’ipoteca, da un pignoramento, da un sequestro.
Chiaramente, l’ipoteca non deve spaventare. L’importante è chiarire in corso di preliminare che il venditore dovrà premurarsi di andare a estinguere il debito, magari anche con il ricavato della vendita, determinando la cancellazione dell’ipoteca.
Verificare anche il regolare accatastamento, quindi che sia esattamente rappresentato in una piantina catastale. Bisogna poi controllare la regolarità edilizia dell’immobile. Un altro controllo riguarda ad esempio la situazione condominiale: in tal caso è opportuno chiedere un attestato dell’amministratore del condominio da cui risulta che vi è regolarità nei pagamenti, che a livello condominiale non ci siano delle liti in corso, che non siano stati deliberati lavori straordinari, oppure se sono stati deliberati in cosa consistono, a quanto ammontano le spese e così via.
(Promo redazionale)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 giugno 2019






