Tra i 38 Comuni che vogliono sperimentare una pianificazione urbanistica condivisa, insieme ai colleghi di Casentino, Valdera e Colli marittimi pisani, c’erano anche sindaci e assessori del Mugello. Che stamani hanno partecipato ad un incontro in Regione con il presidente Enrico Rossi e l’assessore all’urbanistica Anna Marson.
“Puntiamo molto – ha detto Rossi introducendo i lavori – sulla pianificazione intercomunale come spinta alla valorizzazione anche economica del territorio, mettendo a sistema l’esistente e razionalizzando così l’uso di suolo. Per questi territori su cui ricadono molti vincoli della legge Galasso sarà anche l’occasione di sperimentare le semplificazioni previste dal Piano paesaggistico appena approvato. Lo ritengo un momento davvero importante che in qualche modo mi ricorda l’avvio della mia esperienza di sindaco in Valdera”.
L’assessore Marson ha sottolineato come fatto di grande rilievo “che siano piccoli comuni in territori caratterizzati da situazioni in gran parte collinari e montane a farsi promotori di innovazione nel campo della pianificazione territoriale. In sostanza si restituisce al piano strutturale il significato originario di strumento per costruire scenari che possano effettivamente orientare lo sviluppo socioeconomico del territorio a un livello territoriale adeguato, mettendo in gioco anche una dimensione bioregionale”.
I comuni che intendono redigere piani intercomunali coniugheranno, secondo l’assessore, “l’anticipazione della messa in atto della legge 65 con la sperimentazione dell’adeguamento al piano paesaggistico. E inoltre questa sarà una straordinaria occasione per la struttura regionale di disporre di una fotografia in tempo reale della situazione che questi territori più marginali e le loro comunità si trovano a dover affrontare”.
Quello di una pianificazione territoriale condivisa è un obiettivo, ambizioso, che i sindaci mugellani hanno dichiarato già di voler raggiungere: “La nuova legge regionale sul governo del territorio, la 65 del 2014, individua nelle Unioni di Comuni gli enti di riferimento per la programmazione urbanistica di area intercomunale – sottolinea il presidente dell’Unione montana dei Comuni del Mugello e sindaco di Scarperia e San Piero -. Come sindaci abbiamo manifestato alla Regione l’interesse a sperimentare questo strumento urbanistico, è un obiettivo che ci siamo dati e intendiamo raggiungerlo. Gli incontri tra i tecnici degli uffici comunali competenti, dopo quello iniziale insieme ai sindaci servito a condividere le linee generali, stanno proseguendo con buon ritmo e si sta predisponendo un quadro conoscitivo dettagliato della pianificazione di ciascun Comune”
Il prossimo appuntamento coi Comuni che hanno espresso la loro manifestazione di interesse per la pianificazione intercomunale è tra un mese. In quella occasione sarà definito l’accordo complessivo a cui la Regione Toscana contribuirà anche finanziariamente con le risorse già previste nella legge 65.

© Il filo, Idee e notizie dal Mugello, aprile 2015







