
SCARPERIA E SAN PIERO – Mercoledì 22 ottobre, il “Rotary club Mugello” ha ospitato l’architetto Giuliana Tesoriere, vice-capo delegazione FAI di Firenze. La serata, titolata “Ogni seme ha la possibilità di cambiare il mondo” ha ripercorso la storia del FAI, partendo dalla citazione di Giulia Maria Mozzoni Crespi, una delle fondatrici del “Fondo per l’ambiente italiano”, nel suo 50esimo anniversario dalla nascita.
Mezzo secolo di impegno, traguardi e obiettivi raggiunti nel recupero e nella difesa della storia, dell’arte e del paesaggio italiano e toscano, in particolare. Una rete che ha fatto sì che il FAI sia operativo anche in Mugello; nel censimento 2024, ad esempio, per “I Luoghi del Cuore” il torrente Rovigo è stato tra i siti più votati in Toscana ed inserito, al 37° posto, tra i beni ambientali da salvare (articolo qui).


Dal 1975 ad oggi il FAI ha affrontato grandi restauri, a partire dal monastero di Torba fino al castello di Avio, passando per il giardino della Kolymbethrea nella “Valle dei templi” di Agrigento, per le saline Conti Vecchi alle porte di Cagliari, il “Centro nazionale di studi leopardiani”; nel 2003 ha dato vita a ‘I Luoghi del Cuore’, per i quali i cittadini italiani sono chiamati ad esprimersi sui luoghi che più amano e che vorrebbero salvare votandoli nel censimento biennale FAI e ottenendo aiuti finanziari per tali obiettivi.
Come sottolineato dall’architetto Tesoriere, ad oggi il FAI ha salvato 72 luoghi, 56 beni monumentali e naturalistici, restaurato oltre 84 mila metri quadri di edifici storici tutelati, raccolto e investito oltre 140 milioni di euro per i restauri, sempre con l’obiettivo di restituire i beni salvati alla collettività.
Si è dato vita ad un vero e proprio team nazionale che conta oltre 300 presidi territoriali tra presidenti e sergeterie regionali, delegazioni, gruppi, gruppi FAI giovani, gruppi “FAI ponte tra culture” e oltre 11 mila volontari.
Al termine della serata calorosi applausi e ringraziamenti sono giunti all’architetto Tesoriere per il costante impegno per il bello custodito dai tesori della nostra penisola. Molti dei soci presenti hanno rinnovato l’iscrizione al FAI e il presidente Ingegner Giacomo Volpi ha omaggiato la relatrice con la pubblicazione dedicata al dottor Angelo Gatti, primo medico mugellano ad inoculare il vaccino per il vaiolo, e con il gagliardetto del club.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 Ottobre 2025
