
FIRENZE – La IV sezione penale della Corte di Cassazione ha emesso il suo verdetto: è confermata la sentenza d’appello sul caso del Forteto, con Rodolfo Fiesoli, che era stato condannato nell’ottobre del 2018 dai giudici della Corte d’appello di Firenze a 14 anni e 10 mesi per abusi sessuali, anche su minori, e maltrattamenti. Con Fiesoli era stata condannata a 6 anni e 4 mesi anche Daniela Tardani, una delle madri affidatarie della comunità del Forteto, accusata di violenza sessuale di gruppo insieme al ‘profeta’.
La Cassazione ha dunque messo la parola fine, sul piano giudiziario, a questa terribile vicenda.
Subito dopo la notizia della sentenza, è intervenuto il Vicecapogruppo di Forza Italia alla Camera Stefano Mugnai
“Con la sentenza appena emessa dalla Cassazione giunge finalmente al traguardo anche giudiziario la drammatica vicenda del Forteto, la comunità-setta del Mugello, in provincia di Firenze, teatro di orrori e abusi ai danni dei minori che lì venivano affidati dalle autorità. Per le vittime, i bambini di allora, questo punto fermo costituiva la condizione indispensabile per poter guardare avanti sentendosi legittimati nei patimenti subiti. Per gli auguzzini e in particolare per Rodolfo Fiesoli, auspichiamo sia finalmente giunto il tempo che sia messo in condizione di non nuocere più ad altri dopo che in questi mesi è stato libero di avvicinare ragazzini nei bar e davanti alle scuole di Aulla”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 novembre 2019



