MUGELLO – Hermès, Balenciaga, Chanel….Un giro di borse di lusso, false, fabbricate in Mugello e poi vendute in un negozio di Milano (articolo qui). La rete di artigiani era stata smantellata nel giugno 2017 quando gli inquirenti fiorentini, dopo aver ricostruito l’intero tracciato della filiera produttiva e commerciale illecita allestita tra Toscana e Lombardia, individuando i luoghi di stoccaggio dei prodotti contraffatti. Ora tutti gli attori implicati in questa rete truffaldina sono stati condannati, dal giudice Paola Belsito, a svolgere lavori di pubblica utilità presso la Misericordia. Nello specifico, Mattia Pesce, gestore dello showroom milanese dovrà svolgere lavori per circa 62 settimane mentre Vanna Bettini, Simona Dini e Alessandro Nardini per 50 settimane. Inoltre, Pesce e la Dini dovranno anche versare 14 mila euro alla casa di moda Hermès come acconto del risarcimento.
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 marzo 2018






