BORGO SAN LORENZO – Com’è la qualità dell’aria? Probabilmente buona o molto buona in Mugello, ma non esistono sistemi di controllo approfondito. Così durante il Consiglio Comunale del 23 dicembre 2019 a Borgo San Lorenzo sono state presentate due mozioni in merito alla possibilità di installare anche delle centraline di ARPAT sul territorio del Mugello.
Già poco dopo l’inizio del mandato, l’Amministrazione comunale borghigiana ha firmato un accordo di collaborazione con CNR – IBE (Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto per la BioEconomia), che da anni svolge ricerca in ambito ambientale, con collaborazioni nazionali ed internazionali.
Accordo che rappresenta un investimento concreto da parte dell’Amministrazione di Borgo San Lorenzo e che ha portato ad ottobre di questo anno all’installazione di una prima centralina di controllo della qualità dell’aria nella zona centrale del capoluogo mugellano. Durante la riunione della Commissione consiliare Ambiente del 13 novembre scorso, il referente per il CNR-IBE Giacomo Tagliaferri ha illustrato il progetto di monitoraggio, comunicazione e conoscenza dei temi ambientali che sta alla base dell’accordo, presentando anche il Laboratorio Ambientale che segue personalmente. Il Laboratorio Ambientale Mugello riunisce cittadini volontari del territorio, che si impegnano anche a cercare soluzioni per il miglioramento dell’ambiente in cui viviamo da sottoporre all’Amministrazione, oltre a diffondere una conoscenza più approfondita dei temi ambientali.
A dicembre sono stati poi presentati tre documenti in tema di qualità dell’aria, l’interrogazione di Cambiamo Insieme e le mozioni del gruppo Lega Salvini e del Partito Democratico, presentati durante il Consiglio comunale del 23 dicembre. Di comune accordo con tutti i soggetti proponenti, è stato deciso di elaborare a tal proposito un documento unico in Commissione Ambiente per discutere tecnicamente il tema.
Le centraline ARPAT attualmente non sono presenti in Mugello, infatti i dati vengono tracciati sulla base dei dati forniti da centraline poste in zone collinari montane (zona omogenea a cui appartiene il Mugello) individuate da ARPAT sul territorio toscano.
“Il problema relativo agli inquinanti atmosferici è serio -si legge in una nota dei gruppi di maggioranza -gruppo consiliare Pd e Gruppo Civico- e deve essere affrontato a partire dalle Amministrazioni locali. L’installazione della centralina del CNR-IBE è una prima misura concreta adottata dal Comune di Borgo San Lorenzo e si pone come obiettivo quello di andare a sostenere le misure adottate in tema di qualità ambientale del comune”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 dicembre 2019






