VICCHIO – Giovedì 27 Febbraio si è tenuto il Consiglio comunale di Vicchio, di seguito il resoconto della lista “Vicchio vive”, che sottolinea come sia stata rimandata la discussione e la relativa approvazione del bilancio di previsione, e bolla la richiesta della giunta di aumentare le aliquote Imu come una scelta politica:
Bilancio Rinviato ed IMU più cara, scelta ingiusta che pesa su cittadini e imprese. Il Consiglio Comunale di Vicchio avrebbe dovuto discutere e approvare il bilancio di previsione nei termini già prorogati fino a fine Febbraio. Tuttavia, contrariamente a quanto inizialmente comunicato ai consiglieri, il bilancio non è stato presentato, con una retromarcia annunciata solo durante la conferenza dei capigruppo a pochi giorni di distanza dalla seduta.
Bilancio ancora rinviato, confronto politico compromesso
L’assenza del bilancio, che secondo dichiarazioni del Sindaco sarà approvato nella prima giunta utile, ha impedito non solo il confronto, ma ha anche bloccato la discussione di importanti atti politici, negando ai consiglieri la possibilità di esercitare pienamente il loro ruolo di rappresentanza. Si sottolinea che, essendo stato annunciato come Consiglio dedicato esclusivamente al Bilancio, non era prevista la possibilità di presentare ulteriori atti politici. Quando è stato comunicato il rinvio del bilancio di previsione, in seduta dei capigruppo, era ormai trascorso il tempo necessario per elaborare proposte da discutere in Consiglio.
Protesta dell’opposizione per una gestione unilaterale della comunicazione
In apertura di seduta, il Sindaco ha relazionato sull’assemblea pubblica del 22 febbraio, dedicata alla situazione finanziaria del comune. Un’assemblea che, però, ha lasciato zero spazio al contraddittorio. Per questo, come consiglieri di Vicchio, abbiamo abbandonato temporaneamente l’aula in segno di protesta: la democrazia non è una comunicazione a senso unico, e impedire un vero confronto con l’opposizione è un atto inaccettabile. Ricordiamo inoltre che avvalersi dello strumento delle comunicazioni è strategico quanto scorretto dal momento in cui nom vi è la possibilità di poter rispondere o controbattere alle dichiarazioni a nessuno dei consiglieri.
Aumento IMU: una scelta politica che pesa su cittadini e imprese
Tra i punti all’ordine del giorno vi era l’aumento delle aliquote IMU per il 2025. Abbiamo espresso con forza la nostra contrarietà, sottolineando che non si tratta di una misura imposta da vincoli esterni né di un’eredità del passato, ma di una precisa scelta politica dell’attuale giunta.
Da oggi, con questo aumento delle tasse, prende forma il vero governo Tagliaferri: un governo che non tutela cittadini e imprese, ma li penalizza con decisioni che ne aggravano le difficoltà. A pagare il prezzo saranno famiglie, commercianti e imprenditori, già alle prese con costi sempre più elevati.
Vicchio Vive
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 Marzo 2025




