BORGO SAN LORENZO – Stamani, davanti al punto vendita della Cooperativa di Legnaia, in viale della Resistenza a Borgo San Lorenzo si sono ritrovati il sindaco Paolo Omoboni, gli assessori Tai, Becchi, Galeotti e Timpanelli, alcuni consiglieri dei gruppi del Pd e delle Liste civiche: un presidio simbolico per esprimere un gesto di solidarietà e vicinanza, per favorire la risoluzione di una crisi finanziaria che mette a rischio il punto vendita e i posti di lavoro della Cooperativa.
La crisi in atto potrebbe avere come sbocco la procedura di mobilità per 31 lavoratori ed anche il “fallimento”, richiesto dagli istituti di credito che in questi anni hanno sostenuto la cooperativa.
L’Amministrazione comunale di Borgo San Lorenzo, da quando la situazione è precipitata, ha partecipato al Tavolo di crisi aperto in Regione Toscana, insieme ai rappresentanti istituzionali di Firenze e Scandicci.
Anche stamani a Borgo San Lorenzo i sindacalisti e i lavoratori hanno ribadito la loro preoccupazione per una reale mancanza di prospettive e di sbocchi. “Siamo vicini ai lavoratori della Cooperativa di Legnaia – ha detto il sindaco Paolo Omoboni – e continueremo l’impegno politico con la Regione Toscana e i sindacati per provare a trovare una soluzione a questa vicenda complicata che vede coinvolti anche i dipendenti del punto vendita di Borgo San Lorenzo. La Cooperativa è un presidio importante non solo da un punto di vista
economico e occupazione ma anche per la storia e i valori che rappresenta”.
In segno di vicinanza, i consiglieri comunali del Partito Democratico -c’erano il capogruppo Niccolò Grifoni, insieme a Luca Del Tempora e Irene Pieroni- e del Gruppo Civico -rappresentato da Giada Ciampi- hanno consegnato ai dipendenti del punto vendita di Borgo San Lorenzo una mozione di sostegno alla cooperativa che verrà discussa nella prossima seduta del Consiglio comunale.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 ottobre 2019


