BORGO SAN LORENZO – Animi piuttosto tesi a Borgo San Lorenzo in merito al futuro della storica società sportiva locale Fortis Juventus 1909. Nella mattina di venerdì 16 Giugno, infatti, sul muro del campo sportivo Romanelli di Borgo San Lorenzo è apparso uno striscione sul quale si legge: “Il tempo è finito, il Borgo non è uno scherzo”.
Ne abbiamo chiesto il significato al presidente attuale della Fortis, Riccardo Borselli, che afferma: “E’ riferito al fatto che abbiamo ricevuto una proposta di acquisto da parte di un gruppo di imprenditori borghigiani per rilevare la società. Ne stiamo parlando, non sono cose che si fanno in un giorno. Comunque l’attività sportiva sta andando avanti, la settimana prossima annunceremo allenatori e giocatori, i tifosi possono stare tranquilli”.
Il termine per l’iscrizione ai campionati è il 30 Giugno? Può essere riferito anche a quello lo striscione? “No, la scadenza è i primi di luglio, ma non c’entra, chiunque ci sarà farà l’iscrizione, se ci sarò io la farò io, altrimenti la farà chi ci sarà. Le squadre saranno iscritte tutte ai campionati, su quello non ci saranno problemi”.
In merito alla vicenda interviene anche il sindaco di Borgo San Lorenzo, Paolo Omoboni. Che afferma: “L’Amministrazione comunale non entra certo nel merito delle eventuali trattative, della Fortis come di altre società sportive, per la proprietà o la presidenza Con Riccardo Borselli abbiamo collaborato bene in questi anni, poi ci possono le scelte personali che vanno sempre rispettate. Due cose vanno sottolineate: la Fortis ha 114 anni di storia e una scuola calcio, che ha in Luciano Sgai un punto di riferimento solido, che è molto importante per lo sviluppo fisico e sociale dei ragazzi, e in questi anni è cresciuta, insieme al settore giovanile. Noi in questi mesi continuiamo sugli investimenti: dopo il nuovo sintetico dobbiamo concludere i lavori agli spogliatoi e poi avviare lavori da 2 milioni finanziati dal PNRR, un totale di oltre 4 milioni. Anche per questo, al di là delle trattative e delle voci, credo sia fondamentale un progetto sportivo serio e appassionato, per dare convinzione e serenità ai ragazzi, alle famiglie, ai tifosi, alla storia calcistica di Borgo”.
Rimane, naturalmente, una situazione piuttosto tesa. Staremo a vedere nei prossimi giorni quali saranno gli sviluppi.
Nicola Di Renzone
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 Giugno 2023

