BORGO SAN LORENZO -BORGO SAN LORENZO – La vicesindaco e assessore all’Istruzione del Comune di Borgo San Lorenzo ora può annunciarlo: “Entro i primi di marzo prevediamo di effettuare il trasloco delle classi che finora hanno utilizzato le aule dei container. Il nuovo edificio è pronto”. Quella di Becchi è una risposta anche alle recenti polemiche sui ritardi, sollevate dai gruppi consiliari Movimento Cinque Stelle e Cambiamo insieme.
“Ritardi ci sono stati – precisa Becchi – e li abbiamo puntualmente comunicati alla scuola e ai genitori delle classi interessate. Con i quali abbiamo avviato anche una specifica modalità di comunicazione per tenerli aggiornati sullo stato dei lavori. Però mi domando il senso di queste polemiche, peraltro ‘arricchite’ da imprecisioni ed errori. Forse ci dimentichiamo che ci sono stati due anni di pandemia, che ci sono stati e ci sono fortissimi rincari dei materiali, e alcuni di questi materiali sono divenuti di difficile reperimento.”
Presto però non si farà più lezione nei prefabbricati. La data ipotizzata era il 18 gennaio, ma ci sono state altre difficoltà. Cristina Becchi le spiega: “La struttura scolastica era già terminata. La ditta ha lavorato molto bene e nei tempi prefissati: sono stati davvero bravi e rapidissimi. Ma non riuscivano a trovare gli infissi, un problema che chi adesso fa lavori edili conosce molto bene. Nel nuovo edificio è previsto un bellissimo pavimento a linoleum, la cui messa in opera si può fare solo quando la struttura è asciutta. Ma senza infissi diventava un problema far asciugare gli interni. Ne hanno provate di tutte, compreso accendere il riscaldamento, ma senza chiudere le finestre l’umidità rimaneva. Ora però tutto è risolto, compresa la pavimentazione e contiamo di fare il trasloco delle classi attualmente nei container già i primi di marzo.”
L’utilizzo dei container però è durato più del previsto: “Lo so – risponde Becchi -. Sono la prima io ad essere mortificata e l’ho detto tante volte ai genitori. Ma davvero ce l’abbiamo messa tutta, e abbiamo fatto tutto il possibile. I lavori per la realizzazione della nuova ala sono stati incredibili. Perfino il legname per fare la struttura è sparito e abbiamo dovuto procedere a reperirlo di nuovo. I genitori però li capisco, hanno tutte le ragioni del mondo ad essere stanchi e a sollecitare. Invece dalle forze politiche invece che battutine e facili polemiche, peraltro supportate da dati errati, mi aspetterei proposte, idee, un aiuto. Troppo semplice criticare con le battute, non ci si può dimenticare di quello che abbiamo vissuto, le difficoltà di questi anni. Un amministratore ha il compito di gestirle. Cosa avremmo dovuto rispondere a una ditta che ci spiega di non riuscire a trovare gli infissi? E poi ci sono stati i costi maggiorati. E i soldi vanno cercati, perché in bilancio non c’erano. Va bene sollecitare, e mi fa piacere la forte attenzione su questo tema, ma da un amministratore, anche di minoranza, mi aspetto proposte di soluzioni e non soltanto chiacchiere”.
Becchi guarda avanti: “Gli infissi sono arrivati, avremo classi bellissime, luminose, efficentate, il tempo di fare i traslochi, e tutto sarà a posto. “
Intanto, come alcuni hanno notato, si è eseguito un intervento di riparazione al tetto della vecchia ala, con la riparazione della guaina. Il personale, infatti, aveva segnalato alcune infiltrazioni, e grazie al fatto di avere la ditta e le maestranze già presenti sul posto per gli altri lavori si potuti intervenire con una spesa di circa 20mila euro.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 febbraio 2023




