
SCARPERIA E SAN PIERO – Nel pomeriggio di ieri, sabato 10 Maggio, il salone mediceo della parrocchia di San Piero a Sieve era ricolmo di persone, riunitesi nella pregevole location per assistere alla presentazione del libro di Patrizia Carpini “La cucina di casa. Un viaggio nelle tradizioni culinarie del Mugello”.
Dopo i saluti dell’assessora alla cultura Marta Cappelli, l’autrice, introdotta dall’editore e direttore de Il Filo Paolo Guidotti, ha dialogato con Elisabetta Boni e con il pubblico sul suo primo libro, che in poco tempo ha riscosso un gran successo. Del resto la cucina, soprattutto quella locale, è parte della nostra tradizione ed è sempre un tema che appassiona dalle nostre parti.

A proposito di tradizione, come annunciato in precedenza (leggi articolo qui), l’evento è stato anche il pretesto per recuperare un’antica ricetta sanpierina, quella dei “Fiori”, i biscotti che venivano realizzati e consumati soprattutto a Pasqua. Un’operazione che ha portato all’allestimento di un rinfresco finale proprio a base di Fiori, confezionati dalle volontarie dei Comitati Mani di donna e Pasta di mais.
Un altro volontario speciale ha sorpreso tutti per la sua presenza, arricchita da una fornitura personale di Fiori: Piero Frilli, storico ex fornaio di Piazza Colonna. Accanto a lui, oltre alla moglie e alla figlia, c’era anche Costanza Grossi, nipote di Ezio che, con il fratello Dino, conduceva un tempo l’altro panificio del paese. E, a simboleggiare il passaggio di consegne alle “nuove” generazioni, c’era Giuliano Conti, titolare del forno Conti, ora gestito dai figli. Una storia che viene da lontano, ricostruita attraverso diverse testimonianze, che merita però un approfondimento a parte, in pubblicazione a breve su queste pagine.
Fra il pubblico da registrare la presenza di Beppe Pietracito e Chiara Ciccotelli, rispettivamente neo Presidente ed ex Presidente di Slow Food Mugello, e Letizia Tempesti, responsabile Confesercenti Mugello.

Il Pievano don Daniele Centorbi, nonostante gli impegni è riuscito a passare per un saluto, richiamando ai presenti il valore della condivisione, insito nell’idea stessa di cucina. A stimolare gli interventi del pubblico, con trascinante arguzia e simpatia, Fabio Berti.
Carpini, esperta a 360 gradi del mondo della cucina, ha ben argomentato sulle varie tematiche, confermando ad esempio – con dati derivanti da puntuali ricerche – come spesso, anche nella nostra zona, i dolci costituiscano la cifra distintiva di ogni paese.

Un libro, questo di Patrizia, che è un compendio della letteratura e del sapere sulla nostra cucina finora prodotto, filtrato e integrato dalla sua esperienza, che si fonda di studi e corsi frequentati e condotti.
Circa ottanta presenti, molti dei quali sono usciti con il libro fra le mani, e una considerevole quantità di Fiori consumati in piacevole compagnia, sono stati il suggello del successo di una serata semplice e nutriente.
Grazie Patrizia Carpini per questa opportunità, e grazie a tutti coloro che vi hanno contribuito, anche con la loro presenza.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 Maggio 2025







