BORGO SAN LORENZO – Dopo il “veto” alla protesta dei genitori e bambini dell’asilo di via Aldo Moro (articolo qui), contro il progetto di spostare sul viale il terminal degli autobus, Caterina Viliani, mamma di un alunno della materna, riflette su quanto accaduto ieri e affigge uno striscione davanti all’asilo. Ecco il suo sfogo:
“Giusto perchè la notte porta consiglio … a volte sì e a volte no…Giusto perchè le palle non si tirano fuori solo a Natale e con mio immenso rammarico mi sono accorta che fra il dire e il fare c’è sempre di mezzo il mare, però sempre meglio soli che male accompagnati.
Giusto perchè esiste l’articolo 17 della Costituzione Italiana (e meno male che c’è), ma evidentemente non tutti lo sanno e quindi leggetelo perchè è molto interessante e fa proprio al caso nostro.
Giusto perchè a far polemica virtuale son buoni tutti, ma io sono all’antica mi piace metterci la faccia e credo ancora che si possa e si debba protestare nelle “piazze reali” (i francesi non a caso ci insegnano).
Giusto perchè è sacrosanto dire di “NO” con educazione quando si è in disaccordo, niente di più, niente di meno.
Giusto perchè il nuovo terminal dei bus lo vogliono realizzare proprio su viale Pecori Giraldi in un’area a confine con il giardino della scuola materna Aldo Moro/Collodi, per cui questa protesta di dissenso verso la decisione della nostra amministrazione comunale andava fatta in loco, avrebbe avuto poco senso andare a protestare o attaccare striscioni da un’altra parte, o no?
Ma soprattutto perchè porto sempre avanti le mie idee, per il rispetto che ho di me e dei miei due figli che questo striscione lo abbiamo pensato e realizzato, divertendoci pure un sacco a colorarlo insieme e finendo ben due scatole di pennarelli a punta grossa.
Quindi, tutto ciò premesso, oggi pomeriggio ho deciso comunque di attaccarlo proprio lì, in barba a divieti, dinieghi e telefonate a casa.
(Per la cronaca esiste un altro striscione in tessuto con scritto “giù le mani dall’asilo”, ma sembra che la parola “asilo” sia coperta da copyright).
Giusto perchè le cose si fanno fino in fondo. E scusate se è poco.
N.B: E per essere pure precisina, fino in fondo, in basso a destra (per chi lo guarda) c’è scritto il mio nome e cognome, giusto per non creare equivoci; e giusto per non creare incomodo a chiunque volesse rimuoverlo e decidesse pure di denunciarmi, caso mai. Tanto, detto fra noi, una denuncia al giorno d’oggi e la fa curriculum! Quindi vedete bene che una protesta più spontanea e personale di così non esiste.
E scusate se è poco pure questo!!!
( Rubrica Dai Lettori – Caterina Viliani )
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 febbraio 2019








1 commento
Bravissima signora Caterina ! Rincuora vedere che qualcuno ha ancora il coraggio di esporre il proprio dissenso e soprattutto di metterci la faccia. Senza paura (e poi : paura di cosa ?)