MUGELLO – Disteso nel torpore soporifero di un dormiveglia pomeridiano, dopo aver parcamente pranzato con moglie e figlie, il divano mi accoglie volentieri fra i suoi soffici cuscini. Dopo alcuni minuti di agitazione mentale, durante la quale il mio corpo cerca di ribellarsi alla stasi fisica, la mente sopravviene e la grande calma si impossessa interamente di me.
Nel dormiveglia il mio corpo si trova in piedi dentro un tunnel completamente buio nel quale inizio a camminare. Senza sostegni e lampadine, per un tempo indefinito cammino in unica direzione finche’ una flebile luce appare nella direzione de mio cammino. Pare essere alla fine del buio tunnel. Allora spinto dalla curiosità mi metto a correre verso la luce.Arrivato al termine della galleria, vengo quasi accecato da una illuminazione con i colori dell’arcobaleno.
Davanti a me compare un enorme prato verde, con erba fresca, attraversato da un fiume con acque limpide. Ai margini dell’enorme prato, foreste con alberi secolari e lontano monti ricoperti di neve. Non faccio a tempo a godermi lo spettacolo che una torma di cani mi circonda. Riconosco tutti gli animali che mi hanno accompagnato per una parte della mia vita terrena. Eterei, impalpabili, mi annusano e mi leccano le mani.
Ci sono tutte e tutti, e con la gatta alla testa del corteo ci avviamo verso un luogo a loro ben conosciuto. Dopo una lunga distanza percorsa, giungiamo in prossimità di un ponte addobbato co i colori dell’arcobaleno. Gli animali si fermano ad osservare e aspettano la mia iniziativa. Solo allora prendo le redini del comando e alla testa del corteo comincio ad attraversare il lungo ponte. Arrivato all’altra estremità scopro un nuovo enorme prato, verde ma con migliaia di fiori colorati cosparsi per ogni dove. Anche qui un fiume scorre ed ai margini del prato una enorme foresta. Tutto è illuminato da una luce, non si avverte né freddo né caldo, non esistono la fame e la sete, non ci sono litigi. Avanzato nel prato mi distendo sul soffice tappeto dove i miei animali pelosi mi salgono addosso annusandomi e leccandomi
Fine della prima parte
Scoronconcolo
Asino Sapiente
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 17 marzo 2024




