BORGO SAN LORENZO – Dal primo agosto i prelievi del sangue non saranno più effettuati in ospedale ma affidati a un privato, l’Auxilium.Ho appreso che da agosto presso l’ospedale di Borgo San Lorenzo non si effettueranno più i prelievi ematici e che tutto sarà privatizzato presso una struttura. Le domande da porsi sono tante, in primis quali siano i reali vantaggi per i cittadini, ammesso che ci siano, ma soprattutto mi chiedo come mai queste notizie non vengano mai diffuse ma bensì vengano decise col favore delle tenebre (giusto per citare il fu presidente del Consiglio).
La notizia viene ancora negata o meglio omessa,ieri mattina infatti ho telefonato all’ospedale di Borgo per chiedere la veridicità della notizia, e loro hanno risposto che sono voci di corridoio, quando invece la cosa è già decisa.
Veramente vogliamo smantellare sempre di più il pubblico? Tra l’altro proprio dopo un anno di pandemia, in cui abbiamo toccato tutti con mano quanto la privatizzazione abbia portato vantaggi per pochi (pochissimi) e svantaggi per molti ( la maggior parte di noi). Credo ci sia molto da riflettere e da discutere.
(Rubrica: Dai Lettori)
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 25 luglio 2021







4 commenti
Se è vero – e c’è solo da temere che lo sia – è un’altra testimonianza di quanto i nostri amministratori siano ciechi di fronte alle necessità dei cittadini ed al semplice buon senso. Affidare servizi di prima necessità come questi a privati riduce parzialmente e momentaneamente i costi ma crea un danno permanente a lungo termine. La stessa cosa è accaduta con i cantonieri e il servizio strade, da quando è stato privatizzato le strade sono poco mantenute e spesso solo in momenti di emergenza, creando ancor più emergenze nel lungo termine. Ovviamente, in quel caso i costi salgono, il che fa pensare che potrebbe persino trattarsi di cosa voluta! Tra l’altro, gli operatori dei prelievi all’ospedale di Borgo sono sempre molto bravi e pazienti, per cui è una notizia doppiamente sgradevole.
Certo che è vero! Per chi è andato a farsi il prelievo poteva vedere che all’accettazione c’erano 2 persone x desk, una dipendente dell’ospedale e una del nuovo gestore a fare esperienza. È una scelta della Regione , che si dichiara di centrosinistra, gestita da un ex socialista dei bei tempi craxiani.. chi ci guadagna ? Sicuramente il privato . E al personale che si libera cosa faranno fare ??? Ma fanno bene xche siamo dei pecoroni , tutti pronti a brontolare ma poi quando possiamo mandarli a casa prevale sempre l’ideologia e loro, che lo sanno, contano su questo…..
Valerio lei ha proprio ragione,ma cosa ci blocca al momento del voto?La quasi certezza che potremmo incorrere in amministratori ancora peggiori, ancora più decisi a smantellare quel poco di pubblico che è rimasto ecc ecc. Non so so se questa mia riflessione sia ideologica.
Perfettamente d’accordo con entrambi i signori che scrivono sopra.
Già da tempo, con alcuni commenti su questo sito, ho affermato più volte che con la stolta ideologia popolare, loro (i nostri politici di “sinistra” intendo, ma si fa per dire) si sono costruiti una specie di feudo, alimentato e cementato da favori di vario genere (in primis l’elargizione di posti di lavoro in enti pubblici locali o similari), mediante i quali centinaia di famiglie del territorio si sono legate a doppio filo al partito che sminestra il tutto, con buona pace dei detrattori del voto di scambio.
Sanno benissimo che non potranno mai essere scalzati da quel piedistallo di potere, perché lo scudo protettivo che si sono costruiti attorno con un lento ma costante lavoro di clientele, non si può abbattere di punto in bianco.
Se poi ci mettiamo anche la poca (anzi pochissima) credibilità di certi personaggi della parte avversa, ecco che la frittata a base di uova marce è servita e ci sarà servita per molto, molto tempo ancora.