MUGELLO – Non è piaciuto, ai cacciatori, il racconto di un’escursionista che si era trovata, camminando sulla Via degli Dei, nel mezzo di una battuta di caccia (articolo qui). Numerosissimi sono stati gli interventi, su Facebook, relativi a questo articolo. E ora uno di loro, Simone Galeotti ha deciso di controbattere, raccontando la sua versione.
“Mi chiamo Simone Galeotti, sono cacciatore e allevatore e sono fiero si esserlo!
In realtà la simpatica turista si è imbattuta si in alcuni componenti della squadra Cinghialai di Bruscoli, della quale io faccio parte e sono un responsabile, ma gli spari da destra e sinistra di sicuro se li è sognati perché in quella specifica giornata (l’unica in cui si è cacciato quella zona) nessun cinghiale è stato scovato e di conseguenza nessun colpo è stato esploso in zona Sentiero degli Dei, e ci sono ben 50 persone, i componenti della squadra, disposti a testimoniarlo. Mi piacerebbe anzi sapere che rumore fanno i cinghiali terrorizzati come dice di aver sentito la signora, perché io in 20 anni di caccia non ne ho mai sentiti!
Mi meraviglio che una testata giornalistica seria come questa dia alito ad una falsità del genere senza fondamenta o prove certe, descrivendo addirittura una normale cacciata come una “battaglia”.
E se questo fosse accaduto, avremmo agito nel pieno rispetto delle regole, in quanto la zona non è all’interno di un parco ma è zona vocata alla caccia ad assegnata alla nostra squadra, che provvede ad ogni uscita a tabellare con appositi cartelli ogni accesso, proprio per avvertire chiunque della nostra presenza.
Purtroppo il mondo venatorio è sotto attacco, ma io vorrei far capire ai tanti pseudo animalisti ed ambientalisti che la stragrande maggioramza dei cacciatori non sono dei Rambo assetati di sangue, ma forse i più grandi amanti della natura, senza contare che tutti sono onesti cittadini e con una fedina penale pulitissima.
Nella piccola realtà della nostra squadra, per esempio, nel 2018 ogni mese sono state dedicate 2 giornate intere per la pulizia delle strade e dei sentieri del bosco della nostra zona, dopo i danni ingenti che aveva provocato il maltempo e gli eventi catastrofici dell’inverno scorso. Il tutto a beneficio di tutta la collettività, anche dei turisti. Senza contare che diversi di noi ed anche il sottoscritto fanno parte di Legambiente Mugello.
L’appello che faccio ai turisti che arrivano a visitare e a passeggiare la montagna è che si devono rendere conto che possono imbattersi in attività di caccia, di pesca, di taglio del bosco, di zootecnia e in diverse attività agricole e di allevamento, e che dovrebbero entrare in punta di piedi nel pieno rispetto di chi la montagna la vive 365 giorni all’anno e partecipa a mantenerla e a conservarla per il beneficio di tutti“.
( Rubrica Dai Lettori – Simone Galeotti )
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 30 novembre 2018








2 commenti
Signor Galeotti,
sono una lettrice di questa testata e apprezzo che pubblichi sia l’opinione di un’ escursionista che quella di un cacciatore, che ancora godono di pari libertà di espressione. Forse a lei piacerebbe che tutti avessimo la stessa opinione in merito alla caccia ?
Ho letto entrambi gli articoli e, sinceramente, il racconto dell’esperienza di un’escursionista nei toni perplessi come riportato, non mi sembra configuri un “attacco alla caccia”.
E’ semplicemente il punto di vista di una persona che ha scelto di fare una camminata nel bosco e si é trovata nel mezzo di un’attività che coinvolgeva circa 50 persone e che per essere praticata regolarmente richiede la predisposizione di appositi cartelli (come quello annesso all’articolo); ora, lei scrive che non é stato esploso alcuno colpo, e non ho motivo di non crederle; però, si tratta pur sempre di una battuta di caccia e non é poi così strano se qualcuno, estraneo all’attività, provi un senso di inquietudine trovandosi involontariamente coinvolto. Credo che ne abbia il diritto. O no ?
Concordo con lei, che tutti dovremmo entrare in punta di piedi nel bosco e, aggiungo, con profondo rispetto.
ahaha…”in punta di piedi” come il soffice suoni delle schioppettate? Sentinelle ambientali? Ridicolo è chi lo è senza accorgersi di esserlo.Proprio come un cacciatore.