FIRENZUOLA – È stato un esordio ottimo, quello dell’edizione 2021 di “Dal Bosco e dalla pietra”. Tanti eventi, tanti appuntamenti, vari e di qualità.
Molto bello l’allestimento della piazza, sul tema “Radici”, progettato come ogni anno da Serena Marchi, bella e suggestiva la mostra fotografica di Francesco Noferini allestita nel Museo della pietra serena, straordinario e curioso il raduno dei cani terranova, di grande effetto le fotografie nella cappella dell’ex-seminario, scattate da Pascal Baracani e Ettore Povia, intenso il concerto delle Mulieris Voces nella Santissima Annunziata, con la partecipazione anche del Coro giovanile della Scuola di Musica di Firenzuola e di un coro ospite proveniente da Modena.
Apprezzatissime dai partecipanti anche le proposte gastronomiche: 8 metri di girarrosto, preparato dai Cacciatori di Firenzuola, il cui ricavato sarà devoluto all’ospedale Meyer, e un polo gastronomico allestito in Piazza Casini a cura delle Società sportive del territorio che ha presentato piatti della tradizione firenzuolina, tra i quali tortelli di patate e polenta al ragù. Immancabili le bruciate e il vin brùlè del gruppo Alpini di Firenzuola.
E soddisfatti gli espositori agricoli, che hanno venduto molto, favoriti non solo dall’ottima qualità dei loro prodotti, ma anche dal notevole afflusso di pubblico presente domenica a Firenzuola.
Commenta il Vice Sindaco Francesco Guidarelli: “Abbiamo avuto una grande affluenza di persone, anche più di quanto ci aspettassimo! La magnifica giornata ha sicuramente aiutato, ma credo che la perfetta organizzazione dell’evento e tutte le attività di contorno siano state fondamentali per
il raggiungimento di questo successo!
Fortunatamente i nostri castanicoltori sono riusciti a portare sui banchi un po’ dei nostri marroni locali, che sono letteralmente andati a ruba, e questo è stato possibile grazie alla nostra scelta di ritardare l’evento di una settimana.
Un sentito ringraziamento al gruppo Proloco coordinato da Serena Marchi, al gruppo Cacciatori che, con un obiettivo benefico, ha permesso di gustare un prelibato arrosto di selvaggina e alle Società sportive di Firenzuola, Traversa, Piancaldoli e Cornacchiaia. Una menzione speciale al nostro gruppo Alpini: una vera e propria colonna portante del nostro paese!”
Ambra Franchini (foto di Michele La Monica)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 Ottobre 2021




