MUGELLO – In tanti mugellani che ieri, giovedì 19 giugno, si sono sintonizzati su Canale Nove per vedere il nuovo programma di Amadeus “The Cage” ha riconosciuto subito i due concorrenti: si tratta dei mugellani Sandro Bulletti e Martina Pieri. Un’esperienza sicuramente importante, con Sandro che ha deciso di raccontarcela: “La giornata è iniziata alle 5 quando da Ronta siamo dovuti andare a prendere il treno alla stazione di Bologna. Arrivati a Milano un taxi ci ha portati agli studi e subito lo staff Endemolshine ci ha accolti in maniera professionale. Dopo aver incontrato gli autori, letto il regolamento e provato gli outfit (scelti dalla produzione) pausa pranzo e poi siamo andati a vedere lo studio con la famosa ‘gabbia’. Lì è stata la prima volta che abbiamo incontrato Amadeus. Giulia Salemi in realtà l’avevamo già incontrata nei camerini. Ci hanno microfonato, ripetuto alcune regole e poi abbiamo iniziato la registrazione che è durata quasi due ore. Alla fine di ogni manche la gabbia doveva essere sistemata e questo portava via tempo”.
Un esperienza che ha avuto anche qualche piccolo intoppo: “L’incidente con Giulia in realtà ha avuto un’anteprima nella prima manche – racconta Sandro – quando la Marti uscendo con foga dalla gabbia l’ha urtata e ha rischiato già lì di cadere. Poi durante la sfida finale avevamo pochissimo spazio perché c’era la macchina che occupava tutto e Giulia che stava sempre nel mezzo non ce l’ha fatta a spostarsi così l’ho presa in pieno con un tiragraffio per gatti. Si è fatta male al ginocchio perché la botta è stata forte. Poi siamo stati fermi quasi una ventina di minuti sia per il dolore che aveva Giulia sia perché dovevamo capire se gli autori ci annullavano tutta la manche oppure no (una regola non prevede di entrare due volte nella gabbia ma i due concorrenti si devono alternare). Per fortuna ci hanno eliminato solo l’ultimo oggetto. Durante le tre manche gli abbiamo letteralmente distrutto una parte dello studio portando via (per sbaglio) tavoli che servivano alla produzione e altri oggetti. Quando è arrivato il momento di portare fuori la macchina (guidata da uno della produzione) con i piedi ho distrutto il compensato e per fortuna ho aggiustato subito il tiro mettendo i piedi nella parte superiore della struttura”.
Una sfida complicata, che però si è conclusa con i due concorrenti che hanno conquistato il pubblico e superato tutte le prove del gioco, portando a casa una vincita complessiva di oltre 52.000 euro: “È stata sicuramente una delle esperienze più belle della mia vita. Ricordo ogni minino dettaglio di quella giornata a Milano. Ricordo l’accoglienza di tutto lo staff Endemol Shine Italy , ricordo la professionalità di Amadeus e il ginocchio di Giulia Salemi – ci dice Sandro – Ci siamo divertiti, abbiamo sudato, urlato, pianto, abbiamo cercato di portare tutta la complicità della nostra amicizia che giorno dopo giorno rafforziamo da 35 anni a questa parte. Quando ero sul treno, nel viaggio di ritorno, ho lasciato spazio alle emozioni e il pensiero è stato subito per mia nonna, la persona che mi manca di più in assoluto e che spero sia orgogliosa di me. So benissimo – conclude Sandro – che in quello studio c’era anche lei e quindi nonna, questa vittoria è tutta per te”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 20 giugno 2025




