BARBERINO DI MUGELLO – Si è concluso la 19^ edizione del Canta’Maggio con la vittoria del rione Girandola che, con quest’anno ha fatto la tripletta.

Un palio veramente molto combattuto che ha visto i cinque rioni sfidarsi fino in fondo per aggiudicarsi la vittoria. Ma anche molti eventi collaterali come concerti, mercatini, esibizioni, l’esposizione di auto e moto d’epoca degli “Svarvolati” ed, ovviamente gli immancabili Maggiaioli, colonna portante di questo tradizionale evento.
Il palio, dicevamo, si è concluso con la vittoria del rione Girandola. Ecco la classifica finale dopo l’apertura dei Jolly:
- Girandola 28 punti
- Badia 23 punti
- Centro storico 20 punti
- Giudea 9 punti
- Pesa 5 punti
Commozione e soddisfazione all’apertura dei Jolly, che come di consueto si è tenuta nel palazzo Comunale, tra chi va e chi, invece, arriva. Tra loro il presidente del Comitato Canta’ Maggio e la Sindaca Sara Di Maio:
“È stata un’edizione molto molto bella – ha commentato il presidente uscente Lorenzo Tropea – organizzata al minimo dettaglio da un punto di vista anche delle serate, degli intrattenimenti e soprattutto della splendida giornata della domenica insieme a Maggiaioli e ai figuranti delle ‘Arti per Via’. Dal punto di vista del palio, invece, è stato molto combattuto fino all’ultimo gioco. Mi dispiace, essendo anche Caporione di Badia non essere riuscito quest’anno a vincere il Maggio però dai, ci siamo divertiti e siamo un po’ la goccia che scava la roccia e forse, magari tra qualche anno, riusciremo anche noi a alzare il palio. Per quanto riguarda certi momenti un po’ concitati tenderei a non dar loro troppo peso, sono i soliti problemi che ci possono essere in una manifestazione così grande. Il Canta’Maggio, da come ce lo ricordavamo tanti anni fa, sta diventando sempre più grande ed è grazie soprattutto all’aiuto di tantissimi volontari, saranno circa trecento persone, che lavorano e donano tempo della propria vita privata per far sì che questa manifestazione continui a esistere e a diventare sempre più grande. diciamo, il gioco vale la candela. Infine, sono soddisfatto perchè le persone si sono divertite e siamo riusciti a bilanciare il Palio con i giochi e l’intrattenimento serale che è quella cosa che coinvolge anche maggiormente le persone dei comuni limitrofi. Quindi siamo iamo felici e molto contenti di come è andata questa questa edizione”.
“Questo non è il mio primo Canta’Maggio – continua la Sindaca Sara Di Maio – ma lo è in veste di sindaca. È un po’ la manifestazione da cui vengo, mi ci batte il cuore per il Canta’Maggio, ci credo molto, credo che sia una manifestazione bella, che c’è tanto potenziale sia umano, che civico, che culturale. Quindi sì, non è il primo canta a maggio ma è comunque davvero molto emozionante. Il Comitato, il Presidente…credo che abbiano fatto davvero un ottimo lavoro quest’anno perché cambiare le manifestazioni o comunque farle crescere è sempre una grossissima responsabilità visto che il cambiamento spaventa ed inevitabilmente in molti partono un po’ prevenuti, quindi plaudo al loro coraggio e credo che ne sia valsa davvero la pena”.
Dopo un mandato con un sindaco senza schieramento, adesso abbiamo una prima cittadina che fa il tifo per un rione: “Ovviamente nella mia veste istituzionale sono imparziale e super partes, senso che amo il Maggio e quindi amo tutti i Rioni [ride]. Però abbiamo vinto e non mi posso nascondere, sono di Girandola. Penso però che tutti quanti se lo sarebbero meritato. Tra l’altro, quest’anno è stata un’edizione molto combattuta e mi è piaciuto molto vedere che in tutti i Rioni ci sia stato tanto rinnovamento, il centro storico che vince i carretti allo sterzo con due ragazzi di 19 anni è stata una cosa meravigliosa, così come il tiro alla fune combattuto con delle squadre diverse, vuol dire che c’è movimento, che c’è tanta partecipazione anche. Quindi, chiaramente, sono contenta per il mio rione, ma sono contenta in generale perché comunque è stata un’edizione combattuta. una grandissima soddisfazione vedere tutte queste persone che si danno da fare. Veramente si apre il cuore. Grazie”.

















