BORGO SAN LORENZO – Si è tenuto nel pomeriggio di oggi, venerdì 10 maggio, nei giardini davanti la stazione Ferroviaria di Borgo San Lorenzo l’appuntamento proposto dal portavoce delegato del Comitato Pendolari, Massimo Rossi, e dal sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni dal titolo “Uniti per la Faentina”. Un evento rivolto alla cittadinanza mugellana e pensato per “sottoscrivere” un manifesto con 10 impegni da portare avanti nei prossimi anni per la difesa e lo sviluppo della linea ferroviaria mugellana.
Non molti i presenti, ma massiccia la presenza di esponenti delle amministrazioni della politica e delle amministrazioni locali, dal sindaco di Scarperia e San Piero Federico Ignesti, ai candidati sindaco per il comune di Borgo San Lorenzo Cristina Becchi e Leonardo Romagnoli, oltre a vari candidati al Consiglio comunale di liste di siistra e centrosinistra. Mancava invece ogni rappresentanza di esponenti del centrodestra, a cominciare dalla candidata di Borgo Rosso e del centrodestra Fulvia Penni, e Rossi non ha mancato di farlo notare.
“Questo appuntamento è stato pensato dal Comitato pendolari ed io ho dato una mano nell’organizzazione – spiega il primo cittadino di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni – e credo sia importante, al di là del periodo particolare che coincide con la campagna elettorale, che su alcuni temi ci si ritrovi tutti insieme come Comune e come zona Mugello. Per questo è stato fatto l’invito a tutti i candidati, alle associazioni di categoria ed a tutti i cittadini, per chiedere un impegno sia formale che sostanziale su alcuni punti fondamentali per chi vive la ferrovia tutti i giorni: più corse, materiale rotabile rinnovato ed in ultimo avere un luogo dove istituzioni e pendolari si possono confrontare come l’osservatorio ai trasporti”.
Ecco i 10 impegni per la Faentina sottoscritti dai presenti:
- Procedere entro il 2025 alla completa sostituzione dell’attuale materiale rotabile, i treni Minuetto che hanno ormai fatto il loro tempo, con i nuovi Blues o altri nuovi treni almeno equivalenti o migliori.
- Un nuovo Memorario, iniziato nel 2007 ma mai completato, colmando i “buchi” attuali e inserendo altre corse in fasce di punta pendolari, arrivando a una cadenza di 30 minuti, nell’ottica di Faentina metropolitana di superficie tra il Mugello e Firenze, con l’introduzione di dirette Borgo San Lorenzo-Firenze e tempi di percorrenza minori (unica fermata a San Piero) e una coppia di corse notturne al rientro dopo spettacoli/cinema/teatro.
- Nel caso l’aumento del numero delle corse lo renda necessario, provvedere alla posacdi nuovi tratti a doppio binario con maggiori potenzialità di scambio dei vettori.
- Creare un sistema di integrazione ferro-gomma che veda le stazioni di Borgo e San Piero punto di arrivo/partenza di bus provenienti dagli altri Comuni e dalle frazioni in coincidenza con le partenze/arrivi dei treni per e da Firenze
- Prevedere azzeramento del costo dell’abbonamento, attraverso l’applicazione delle penali previste dal contratto di Servizio con Trenitalia.
- Ottenere certezze che gli annunciati lavori RFI sulla linea siano effettuati senza interferire con la normale circolazione sia in termini di numero delle corse sia di tempi di percorrenza.
- Tra gli interventi previsti nel Protocollo di Intesa siglato nel 2017 privilegiare prioritariamente quelli con ricaduta sul viaggio ferroviario in termini di diminuzione dei tempi di percorrenza; maggior puntualità; miglior confort.
- Ottenere l’arrivo/partenza della Faentina a/dalla Stazione di Santa Maria Novella e non a/da Binario 17-18
- Ottenere la modifica del contratto di Servizio o uno specifico addendum a questo che renda obbligatorio per Trenitalia confrontarsi singolarmente almeno una volta all’anno con ogni Territorio dove insiste una linea ferroviaria Toscana
- Creare un Osservatorio di Zona dei Trasporti dove siano presenti Amministrazioni Comunali e Comitati Pendolari.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 maggio 2024





