MUGELLO – Era stato portato all’ospedale di Borgo San Lorenzo con forti dolori al torace Roberto Conoscenti, insegnante sessantatreenne residente a Rufina. Dopo qualche ora passata al pronto soccorso nella notte di giovedì 23 aprile, l’uomo era stato dimesso. Poche ore dopo però, intorno alle 5.30 del giorno successivo, è stato ritrovato morto al distributore proprio davanti all’ospedale. Una brutta storia sulla quale stanno indagando i Carabinieri.
“La procura – si spiega sulle pagine del quotidiano “La Nazione” – vuole stabilire se esiste un nesso di causa effetto(e responsabilità penali) tra il trasporto di Conoscenti in ospedale , quanto è stato trattenuto, che cosa gli è stato praticato o non gli è stato praticato, diagnosi, uscita dell’insegnante e sua morte. A poca distanza di spazio”.
L’insegnante aveva problemi di salute, ma restano dubbi sulle circostanze che hanno portato prima al suo ricovero e poi alle sue dimissioni. I Carabinieri hanno preso visione dei filmati delle telecamere in funzione presso il distributore e si sono fatti consegnare le cartelle cliniche. Il magistrato ha affidato alla dottoressa Focardi l’incarico di eseguire l’autopsia per avere dettagli sulle motivazioni del decesso.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 25 Aprile 2020




