MUGELLO – Dopo l’interrogazione presentata dal gruppo Centrodestra Mugello Alto Mugello al Presidente dell’Unione dei Comuni del Mugello sulla situazione in cui versa la linea Faentina, analoga interrogazione è stata indirizzata al Ministro dei Trasporti dal senatore Massimo Mallegni di Forza Italia.
Premesso che
una ferrovia efficiente rappresenta una risorsa importante per il Mugello ed una condizione insostituibile per arrestare il declino e l’ulteriore gravissimo spopolamento in atto dei Comuni di Marradi e Palazzuolo Sul Senio;
purtroppo e da lungo tempo i cittadini interessati subiscono disservizi e disagi intollerabili quali ritardi quasi costanti, soppressioni, sovraffollamento delle vetture (in violazione delle norme anti-covid sul distanziamento), mancati rimborsi ai lavoratori ed agli studenti;
la sinistra che governa la Toscana, il Mugello, Borgo San Lorenzo e Marradi, come già sostenuto puntualmente in tempi non sospetti (2012 e poi fino ad oggi) con numerosi e ricorrenti documenti, orini del giorno e interrogazioni nei comuni interessati, sulla Faentina non riesce a individuare soluzioni;
l’assessore regionale di turno, Stefano Baccelli, non ha assunto alcuna iniziativa neanche in presenza di quella tardiva, ma opportuna, dei Sindaci di Borgo San Lorenzo e Marradi che si erano accorti che la situazione non fosse più sostenibile”;
l’assessore della Regione ha seccamente smentito anche i suoi sindaci affermando che: puntualità delle corse, efficienza della linea e servizi all’utenza sarebbero migliori di quelli codificati nel 2020 “nonostante si siano verificati alcuni ritardi e soppressioni, la Faentina si conferma fra le migliori linee diesel in Toscana”;
sembrerebbe che la Regione Toscana ed Rfi con la complicità spesso degli Enti Locali abbiano disatteso le esigenze dell’utenza destinando, spesso “le risorse attese da oltre 20 anni comprese quelle per i danni della Tav ad imbiancare stazioni invece di istituire nuovi treni più corse e servizi efficienti per gli utenti”, in primis studenti e lavoratori pendolari,
si chiede di sapere
se quanto riportato in premessa corrisponda a verità e del caso se non ritenga necessaria, come l’interrogante ritiene, una immediata azione di concerto con i Comuni interessati affinché vengano ricondotte alle proprie responsabilità la Regione Toscana affinché esercitando le sue prerogative con i gestori RFI e Trenitalia, garantisca “a studenti, pendolari e cittadini un servizio adeguato” per il Mugello e la Romagna Toscana/ Marradi e Palazzuolo Sul Senio.
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 novembre 2021




