SCARPERIA E SAN PIERO – Una storia di ripartenza quella dell’Osteria di Novoli a Scarperia e San Piero. Situata in uno dei punti più colpiti dall’alluvione del marzo scorso, la frazione di Casenove Taiuti, riaprirà i battenti domani sabato 5 aprile. Una riapertura assolutamente non scontata, visto la situazione in cui si è ritrovato il ristorante: “Una tragedia – racconta la proprietaria Valentina Nesi -. Non credo ci sia altro termine da usare. I banconi spostati dall’urto dell’acqua, le forniture da buttare…una situazione che se ci ripenso mi vengono i brividi. E quando l’acqua ha smesso di salire è rimasta lì. Ottancacinque centimetri d’acqua in una stanza che ha ospitato per anni cene, pranzi, vita di tutti i giorni”.
“All’inizio c’era solo tanta voglia di chiudere tutto – continua Valentina -. Poi ci siamo rimboccati le maniche ed abbiamo deciso di ripartire. Anche se le difficoltà sono state enormi. Ogni giorno ne accadeva una, tra fango, elettricità che non andava, stanchezza…una situazione davvero al limite”.
A supporto di Valentina e dell’Osteria di Novoli c’è stata però anche la comunità di Scarperia e San Piero, che si è arricciata le maniche per aiutare chi aveva bisogno: “Non posso che ringraziare chi è venuto a darci una mano: dal prete al sindaco, dalla Protezione Civile ai volontari. Se siamo riusciti in meno di un mese a ripartire è in parte grazie a loro”. E domani, sabato 5 aprile, l’Osteria di Novoli riaprirà le sue porte, più forte di prima, a tutti i suoi clienti.
A.P.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 aprile 2025






