SCARPERIA E SAN PIERO – Lavori bloccati all’Oratorio della Madonna del Vivaio a Scarperia. A darne la notizia è Grazia Frascati, presidente del comitato che da anni cerca di riportare alla sua antica gloria la struttura.
“I lavori di restauro all’Oratorio sono interrotti da novembre 2023 – spiega Frascati. -. Questo non per la mancanza di risorse economiche. Infatti il 6 febbraio 2024 è stato comunicato alla Soprintendenza e al dottor Nannetti l’ammontare dei fondi raccolti, pari a 55.789 euro, disponibili per la realizzazione della pavimentazione. Successivamente, a novembre 2024, a questa cifra si sono aggiunti altri 40mila euro, frutto di una donazione aziendale. Tutte le promesse fatte sulla riapertura del cantiere sono state disattese. A niente sono valsi i nostri sforzi per sapere il motivo di questo blocco. Ad oggi, 4 aprile 2025, non sappiamo niente, non abbiamo ricevuto risposte alle nostre domande – prosegue Frascati -. Situazione che mette il Comitato, composto da soli volontari, in grande imbarazzo di fronte a tutti i sostenitori e ai donatori che in questi anni hanno dato un grande contributo per il recupero di questo importante edificio. Tutto questo non deve scoraggiarci, occorre trovare nuove spinte, nuova linfa per portare avanti la nostra azione e perseguire il nostro obiettivo: recupero completo dell’Oratorio, apertura degli spazi e manutenzione di tutto il complesso. Intanto continuiamo con ciò che dipende solo dal comitato, fare la manutenzione all’area di pertinenza dell’oratorio e alle porte restaurate nel 2021. Continua anche la sottoscrizione soci, il prossimo appuntamento è domenica 6 aprile a Scarperia in occasione del mercatino dei Collezionisti in Piazza.I fondi derivanti dalla sottoscrizione servono anche per pagare le utenze della luce (per ora solo spese fisse) e la manutenzione dell’attrezzatura per il taglio dell’erba e arbusti. Quello che rimane – conclude Frascati – è andato e andrà nei fondi destinati al proseguimento del restauro”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 aprile 2025






