
MUGELLO – Mugello in lutto per la morte di Girolamo Bartoloni, i cui funerali si terranno lunedì 1 Settembre alle 10.30 alla pieve di San Piero a Sieve. Andato recentemente in pensione, è stato fino a poco tempo fa dipendente di grande competenza dell’Unione dei Comuni del Mugello e responsabile della Protezione Civile del Mugello. E proprio per questo suo secondo ruolo, come giornalisti, spesso ci siamo rapportati con lui in occasione di interventi, urgenze e fenomeni naturali che hanno riguardato il Mugello. Sempre si è confermato disponibile e competente, e una telefonata con lui era garanzia di poter poi aggiornare i lettori in modo sicuro ed esaustivo.
La sua figura ha lasciato una profonda traccia in chi lo ha conosciuto, ad esempio in ambito lavorativo. Lo ricorda così, ad esempio, Stefano Manni, dell’ufficio Demanio dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello: “Dell’ex collega e carissimo amico Girolamo, non posso che dire cose belle. Lo conoscevo da prima che venisse a lavorare in Comunità Montana (ora Unione del Comuni), per alcuni anni forestazione e, in seguito, alla Protezione civile della quale, nel tempo, era diventato il riferimento per le amministrazioni del comprensorio. Era un uomo silenzioso, dedito al lavoro, una persona sulla quale potevi sempre contare per un intervento o semplicemente per il supporto senza che lui ti facesse pesare il fatto di averlo chiamato ad ore insolite e ben oltre l’orario di lavoro: su Girolamo potevi contare in ogni momento.
Credo che la collettività debba molto a Girolamo Bartoloni perché è stato il ‘volto noto” che si interfacciava con i Sindaci, ma anche con la Città Metropolitana, la Prefettura e tutte le strutture sul territorio (Carabinieri, Forestale, Polizia Municipale, ASL, ecc.) e la persona alla quale tutti si rivolgevano in caso di necessità.
La sua prematura scomparsa, dopo un breve periodo di malattia, contro la quale ha combattuto con tutte le sue forze, lascia un vuoto profondo nella collettività e ancora di più nei nostri cuori. Ci consola il fatto di aver condiviso con lui progetti ed esperienze di lavoro ma, soprattutto, di averlo conosciuto e apprezzato per la “bella persona” che era”.
Anche Lorenzo Morini, attuale responsabile della Protezione Civile Mugello, ricorda la figura di Bartoloni: “Girolamo ha costruito quello che è l’Ufficio Associato di Protezione Civile del Mugello nel 2003: partito ovviamente in maniera progressiva, ha riscosso un grande successo a causa della sua grazia, la sua dedizione, la voglia che ha sempre messo nel suo lavoro, nella passione che ci ha sempre riversato sulle tematiche di protezione civile. Io come attuale responsabile ho iniziato a lavorare con lui da 2008. Non posso altro che dire di aver imparato tantissimo da lui, sia come tecnico, come suo collega, sia adesso con la gestione che sto ottenendo, cercando di mantenere l’onore di quello che ha costruito lui. Quindi è ovvio che il dispiacere che ci può essere sia a livello di ufficio, ma soprattutto a livello personale è notevole. Con lui abbiamo fatto tantissime emergenze, da quelle locali più piccole a quelle più rilevanti come diversi episodi di terremoti, alluvioni, frane, il Covid: anche quella gestione lì è stata esemplare da parte di Girolamo e da parte di tutto l’ufficio. E non vanno dimenticate quelle che sono state le emergenze anche fatte extra regione, dai terremoti come quello dell’Aquila ed Amatrice alle varie missioni ed emergenze, dove Girolamo ha collaborato per questo tipo di servizi di protezione civile a livello extra regionale. Girolamo poi aveva anche questo ruolo di di operatore forestalequindi aveva delle competenze trasversali su tanti campi. Come persona era sempre disponibile, sapeva ascoltare, una persona molto accogliente, che si prendeva carico dei problemi degli altri”.
Di lui ha scritto anche Paola Gori, dell’ufficio tecnico del Comune di Borgo San Lorenzo: “Credo che ogni cittadino del Mugello debba a Girolamo un ringraziamento di cuore, perché ha messo l’anima nel suo lavoro che svolgeva davvero 24 ore su 24, una certezza. Non è difficile trovare le parole per definirlo, una persona generosa, umile e preziosa, al lavoro e fuori. Lascia un vuoto enorme e tanti insegnamenti, di cui dovremo fare tesoro impegnandoci a migliorare sempre un settore in cui lui credeva tanto, e che tanto ha da fare. Spero che tutti quanti gli riconoscano pubblicamente il tributo che merita. Buon ponte Girolamo”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 29 agosto 2025




1 commento
Ciao Girolamo e ancora grazie per tutto quello che hai fatto e per la tua amicizia. Emanuele Maria Alessi.