FIRENZUOLA – Sul progetto, ancora in corso di esame, di impianto eolico a Bordigaie, sopra Bruscoli, interviene l’ex-sindaco di Firenzuola Claudio Scarpelli allarmato dal silenzio del presidente Giani e del PD, “mentre le loro strutture tecniche regionali concedono una proroga di oltre 10 mesi”.
“In questi giorni – spiega Scarpelli mi è capitato di leggere sul sito della Regione Toscana il verbale della Conferenza dei Servi della procedura di autorizzazione VIA dell’impianto eolico di Bruscoli Bordigaie, e qualche considerazione mi sento in dovere di farla, vista la mia contrarietà all’impianto fin dal lontano 2012.
Se si escludono i pareri negativi del Comune di Firenzuola, Soprintendenza ed Autostrade, leggendo quanto espresso da altri organismi tecnici, quasi tutti possibilisti, un po’ di preoccupazione nasce, ma la cosa che preoccupa di più sono le posizioni e le scelte della struttura tecnica regionale che fa capo al Presidente Giani.
Nel verbale infatti si legge chiaramente che il progetto presenta delle lacune talmente gravi che sarebbe opportuno e “normale” chiudere ed archiviare l’istanza, per eventualmente poi ripartire da zero con un nuovo progetto, però stranamente l’ufficio regionale accetta la richiesta del proponente, concedendo una spropositata ed anomala proroga di oltre dieci mesi!; in sintesi il progetto è tutto sbagliato e tutto da rifare, ma la Regione Toscana ti concede tutto il tempo che desideri.”
Scarpelli lancia un appello: “Visto l’atteggiamento delle strutture tecniche regionali, credo sia assolutamente indispensabile che il Presidente Giani confermi pubblicamente e rapidamente gli impegni presi in campagna elettorale contro il progetto, dando un preciso segnale di volontà politica alle proprie strutture tecniche e fugando i sospetti e le preoccupazioni che in buona parte della popolazione di Bruscoli stanno prendendo campo.”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 Febbraio 2026





