MUGELLO – “Energia pulita e paesaggio possono e devono stare insieme, bisogna superare la logica dei veti. L’alternativa agli impianti ad energia rinnovabile sono le centrali nucleari o a carbone”. A dirlo sono Giancarlo Fianchisti e Stefano Corsi, rispettivamente presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Firenze e responsabile della Commissione Ambiente dell’Ordine, in relazione al ricorso al Tar da parte degli ambientalisti per bloccare l’impianto eolico in costruzione fra Vicchio e Dicomano in Mugello. Mentre i comitati sono già sul piede di guerra perché nei pressi del Passo della Futa si vorrebbero realizzare altre quattro pale eoliche.
“Non vogliamo sminuire le preoccupazioni delle popolazioni locali dove si vogliono realizzare gli impianti ma, rispetto ad una netta opposizione, si dovrebbe pretendere una maggiore attenzione ambientale nel realizzarli con misure di compensazione che li rendano sostenibili – spiegano gli ingegneri Fianchisti e Corsi -. Bisogna capire che il risparmio energetico e le installazioni ad energie rinnovabili sono complementari, è impensabile che la riduzione dei consumi energetici possa arrivare ad un livello tale da non rendere necessario realizzare grandi impianti a fonti rinnovabili. Nel futuro, ad esempio, si prevede un inevitabile aumento degli usi elettrici perché avremo fornelli a induzione invece che a gas, pompe di calore al posto di caldaie a gas, auto elettriche invece che vetture a combustione”.
“Inoltre, la valutazione dell’impatto di un impianto a fonti rinnovabili deve essere fatta rispetto ad uno scenario alternativo – dichiarano Fianchisti e Corsi -. C’è una produzione di energia che, in qualche modo, deve essere soddisfatta. L’alternativa alle pale eoliche o agli impianti fotovoltaici, nel medio periodo, è quella delle grandi centrali nucleari o a carbone che sicuramente hanno impatti maggiori nei territori dove vengono realizzate, ma anche a livello globale. Senza dimenticare che se si realizza un grande impianto a fonti rinnovabili in un luogo significa che produce più energia e che, perciò, non avremo bisogno di crearne un altro altrettanto grande in un territorio vicino”.
Fonte Ordine Ingegneri di Fierenze
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 Dicembre 2023





