BORGO SAN LORENZO – C’è movimento intorno all’ex-ospedale di Luco di Mugello. Non c’è dubbio che l’iniziativa dell’esposto contro la Regione Toscana, promossa dal consigliere Luca Margheri e sostenuta da oltre mille firme, per fermare il degrado dell’antica struttura, qualche effetto lo abbia sortito.
Di recente abbiamo dato notizia della nuova asta promossa dalla Regione, con notevole abbassamento del prezzo, per cercare un investitore disposto a utilizzare l’ex-monastero e fini ricettivi (articolo qui). E poco prima la stessa Regione, per la prima volta, ha preso in considerazione la necessità di un intervento di manutenzione (articolo qui).
Del resto, essendo proprietaria della struttura storica, non può esentarsene. E glielo ha ricordato anche la Soprintendenza archeologia, Belle Arti e paesaggio della città metropolitana di Firenze, che ha allertato anche il Comando dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale – Nucleo di Firenze, imponendo i necessari interventi conservativi.
E’ una lettera molto esplicita. Si ricordano gli esiti del sopralluogo congiunto effettuato in marzo “che ha confermato le gravi condizioni di degrado generale del bene medesimo” e “si dispone che siano rispettati in maniera efficace ed esaustiva gli obblighi conservativi”.
E si continua: “Lo stato attuale dei luoghi evidenzia la mancanza di qualsiasi intervento a carattere conservativo, dalla manutenzione ordinaria al restauro, almeno negli ultimi due decenni. Pertanto si fa condizione che siano intrapresi, con la massima urgenza, tutti i lavori necessari, trattando prioritariamente le falde di copertura, al fine di garantire adeguatamente la sicurezza e la conservazione del complesso culturale”.
Si entra ancor più nello specifico: “Considerando i rischi strutturali che, nel frattempo, potrebbero compromettere permanentemente l’integrità di alcune opere, apparati ed elementi decorativi, si richiede l’immediata messa in sicurezza di quanto segue:
- i tre busti dei benefattori dell’ex-complesso ospedaliero, sistemati nella zona del porticato d’ingresso, mediante la rimozione o, in alternativa, la protezione con soluzione adeguata;
- l’altare in gesso e dipinto e dorato della piccola cappella conventuale, risalente al secolo XVII, che mostra fessurazioni e cadute;
- l’affresco raffigurante l’Annunciazione e due angeli oranti, presente nel chiostro grande, con particolar riguardo ai due angeli sovrastanti la scena centrale, che mostrano la quasi totale scomparsa del film pittorico, a causa delle infiltrazioni d’acqua piovana proveniente dal piano superiore;
- tutti gli elementi di sostegno, colonnine e capitelli, del loggiato superiore del chiostro grande, già interessate da distacchi e cadute di intere porzioni;
- le decorazioni musive lapidee dell’edicola esterne, posta in prossimità del muretto sul lato est dell’area vincolata”.
Infine un’ultima notizia, relativa alle iniziative innescate dall’esposto. Il prossimo lunedì 21 Maggio alle 15.00 il Consigliere Jacopo Alberti, Presidente della Commissione Controllo, ha convocato in Palazzo del Pegaso a Firenze, sede del Consiglio regionale, per un’audizione sulla situazione dell’ex-ospedale di Luco di Mugello, Luca Margheri, insieme al parroco di Luco Don Comini e all’Architetto Berardi.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 15 maggio 2018




