SCARPERIA E SAN PIERO – Un appuntamento inedito, di grande rilievo, che unisce arte, spiritualità, valore civile e cammino. San Piero a Sieve, già tappa molto frequentata e diffusa di Cammini come la Via degli Dei, sarà una delle tappe del Cammino “888 – Le donne cantano San Francesco. Un percorso di voci, pace e libertà”: un viaggio di 376 chilometri ed un progetto artistico e spirituale promosso dal Comune di Curtatone che unirà idealmente il Santuario della Beata Vergine delle Grazie alla Basilica di San Francesco, che sta conducendo una serie di artiste dalla Provincia di Mantova alla città del Santo (qui un articolo de “La voce di Mantova”).
Due le ricorrenze che stanno alla base dell’iniziativa e che danno origine al numero che lo caratterizza: gli 800 anni dalla morte di San Francesco, 1226-2026, e gli 80 anni dal primo voto delle donne italiane, 1946- 2026. Da qui anche il numero 8, richiamo simbolico all’infinito, alla continuità e alla rigenerazione.
Ed il loro arrivo a San Piero, venerdì 21 Agosto, oltre che l’ennesima testimonianza dell’accoglienza e apertura sanpierina, sarà momento di arte e condivisione. Grazie all’impegno della Parrocchia di San Pietro, Pro Loco di San Piero ed Amministrazione Comunale di Scarperia e San Piero, le donne arriveranno nel paese mugellano da San Benedetto Val Di Sambro, e dopo la loro performance, pernotteranno presso la foresteria della Chiesa di Spugnole, assistite e ospitate dai volontari che tanto si impegnano per questa struttura, recentemente restaurata per l’accoglienza di pellegrini.
Dopo l’arrivo delle 8 protagoniste, nel primo pomeriggio, è prevista una performance suddivisa in tre parti, in cui il focus sarà il messaggio di San Francesco: la riconnessione con la natura, la lentezza, e l’ascolto. La prima parte, alle 18, prevede un’esecuzione polivocale in latino del repertorio sacro della Sardegna, all’interno della Pieve di San Pietro. La seconda, a seguire, sarà una transizione – simbolica e fisica – verso un repertorio che passerà attraverso la natura, sul sagrato.
Nella terza, che si svolgerà all’esterno della chiesa, approdando nella tradizione popolare, saranno protagonisti alcuni brani inediti e alcuni editi con nuovi arrangiamenti, in cui i corpi delle 8 donne si connetteranno e danzeranno.
Le protagoniste sono Marta Mazzocchi, Asmara Bassetti, Giulia Dabalà, Margherita Frau, Elisa Guarraggi, Viola Marielli, Sonja Kieser e Sara Ubbiali, artiste con esperienze nella musica, nel canto, nel teatro, nella danza, nella fotografia e nello studio delle tradizioni popolari. Si alterneranno lungo il percorso in una sorta di staffetta simbolica, mentre le comunità incontrate potranno prendere parte al cammino e agli appuntamenti artistici. Forte anche il legame con l’arte madonnara di Grazie: alcuni artisti hanno infatti realizzato dodici icone su legno
che, riunite, formano un Tau, simbolo francescano. Le opere accompagneranno idealmente il percorso e resteranno come testimonianza nei territori attraversati.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 Agosto 2026







