BORGO SAN LORENZO – Si prepara un Agosto nero per i pendolari mugellani. Perché, mentre la via Bolognese sarà interessata dai cantieri di Publiacqua (articolo qui) anche la ferrovia Faentina dovrà chiudere per la sostituzione di un ponte nella tratta Borgo Marradi e soprattutto per l’installazione del sistema Ertms nella tratta Borgo San Lorenzo – Firenze.
E se inizialmente si pensava di poter lavorare in notturna e limitare i disagi (qui un articolo dello scorso Maggio), questa prospettiva pare poi essere sfumata, e che ad Agosto dovrà chiudere tutta la ferrovia Faentina: per la precisione, sicuramente, dal 3 Agosto la tratta Marradi Faenza per gli interventi al ponte; mentre non è ancora chiaro se i lavori per l’installazione del sistema Ertms sui binari tra Borgo San Lorenzo e Firenze, che saranno eseguiti di giorno, partiranno anche questi il 3 Agosto oppure l’8, come ipotizzato dal Corriere Fiorentino.
Sulla prospettiva di una chiusura contemporanea di strada e ferrovia interviene il sindaco di Borgo San Lorenzo, Leonardo Romagnoli: “In merito ai lavori di RFI sulla Faentina, era stato detto che sarebbe stata valutata la possibilità di svolgere i lavori, almeno nel tratto via Vaglia, in orario notturno o, in ogni caso, con modalità tali da non pregiudicare il transito dei treni da e per Firenze. L’assessore Baccelli – continua – con una dichiarazione sui giornali, ci informa che questo di fatto non sarà possibile, e quindi dal 3 agosto all’inizio di settembre i pendolari e i turisti dovranno utilizzare un servizio bus alternativo. Nello stesso periodo, si svolgeranno i lavori di Publiacqua in Via Bolognese a Firenze. Dunque, chi dal Mugello dovrà recarsi a Firenze con mezzi pubblici dovrà passare dall’autostrada oppure dalla 302 Faentina. Nel comunicato ufficiale si parla di un ritardo di soli 10 minuti, il che non è assolutamente realistico. Inoltre, sulla 302 Faentina sono in corso due cantieri e un restringimento con semaforo. I bus transiteranno da Borgo verso San Piero e poi verso la Faentina, salteranno l’ostacolo alla Brocchi, ma a Faltona si troveranno una restrizione di carreggiata che provoca forti rallentamenti e lo stesso vale per il cantiere in località Olmo. Dal momento che, a detta loro, i lavori di Publiacqua e RFI erano programmati da tempo, ci si chiede perché non si è lavorato in questi mesi per ripristinare la viabilità sulla 302, in modo da farla essere una vera alternativa alla Bolognese. È sbagliato – conclude Romagnoli – considerare Agosto come un mese perso, date le vacanze estive, che rappresentano un’ulteriore criticità, dal momento che i turisti che alloggiano in Mugello troveranno difficile recarsi a Firenze. Ci si augura che si possa lavorare ancora in questo mese di luglio per trovare delle soluzioni alle difficoltà di spostamento di pendolari e utenti del trasporto pubblico. Ammesso che lo si voglia”.
Sulla questione interviene anche Massimo Rossi, portavoce del comitato dei pendolari mugellani: “Chiediamo – afferma – che i lavori non vengano fatti contemporaneamente sull’intera tratta, ma che vengano divisi in vari lotti, in modo da lasciare la ferrovia almeno parzialmente operativa. Facciamo notare anche che – afferma -, se l’impossibilità di eseguire i lavori notturni si motiva con un ragionamento di costi, così facendo tali costi si fanno ricadere tutti sui pendolari”.
Nicola Di Renzone
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 Giugno 2024






3 commenti
Meno male che abbiamo un Sindaco che sa cosa vuol dire andare a lavoro e capisce lo stato d’animo dei pendolari..
Bravo Leonardo
La faentina fa pena da ANNI … Scoraggiante constatare che diventa un problema solo adesso che anche la Bolognese sarà disagiata. Vivo a Polcanto e sia verso Borgo che verso Firenze (sia lato Fiesole che lato Caldine) siamo circondati da semafori causa cantieri MAI iniziati.