MUGELLO – Due autori, due testi diversi, ma un tema unico: i rischi della privatizzazione dei servizi sanitari. È questa la proposta di riflessione de Il Filo di Perle di oggi.
L’altro risultato principale è la privatizzazione del sistema sanitario: sempre sulla base delle indicazioni della Scuola di Chicago, si tende a ridurre il livello delle prestazioni erogabili dal servizio pubblico, fino in qualche caso a eliminare del tutto la sanità pubblica come servizio per l’intera cittadinanza, riducendola a merce, contrattabile e monetizzabile in base alle possibilità economiche del cittadino-cliente. Anche se si conserva in parte la sanità pubblica, si stabilisce che tutto quello che va oltre il livello minimale deve essere a carico dei singoli trasformati in utenti paganti. Naturalmente la differenza tra i singoli è talmente elevata che solo pochi possono pagarsi qualcosa che va al di là delle prestazioni minime. Come ha osservato Noam Chomsky, lo schema è sempre lo stesso: si tolgono i finanziamenti ai servizi pubblici, di conseguenza il livello delle prestazioni scade, il pubblico si lamenta e protesta, e allora il potere lancia la sua campagna propagandistica convincendo gli utenti che solo i privati possono rimediare. E così si affidano i servizi ad aziende private.
Da Angelo D’Orsi, CATASTROFE NEOLIBERISTA, L.A.D, marzo 2025
In molte Nazioni le diseguaglianze in campo sanitario stanno crescendo: meno persone possono curarsi con i servizi offerti. Uno sguardo urgente va posto anche sulla salute mentale delle persone, in particolare dei giovani, perché le ferite invisibili della psiche non sono meno pesanti di quelle visibili.
La salute non può essere un lusso per pochi, ma è una condizione essenziale per la pace sociale. Una copertura sanitaria universale non è soltanto un obiettivo tecnico da raggiungere, è prima di tutto un imperativo morale per le società che vogliono definirsi giuste. La tutela e la cura della salute devono essere accessibili ai più vulnerabili, perché ciò è richiesto dalla loro dignità e anche per evitare che un’ingiustizia diventi seme di conflitti.
Dal DISCORSO DEL SANTO PADRE LEONE XIV AI PARTECIPANTI AL CONVEGNO “OGGI CHI È IL MIO PROSSIMO? Mercoledì, 18 marzo 2026
IL FILO DI PERLE, a cura di Giampiero Giampieri
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 26 Marzo 2026

