
MUGELLO – Ad inizio ottobre scorso il Gip Fabio Francini ordinò l’interdizione e la sospensione per sei mesi dall’ufficio pubblico ai sei ufficiali di polizia giudiziaria del Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria fiorentina (articolo qui), accusati dal Pm Tommaso Coletta di aver prodotto, tra il 2012 e il 2014, verbali in cui davano per fatti sopralluoghi nei cantieri, tra cui quelli della Variante di Valico in Mugello, quando non risulterebbero stati in realtà eseguiti. Ora questo atto cautelare è stato annullato dallo stesso giudice, come si legge nel provvedimento di revoca: “… la misura interdittiva in soggetti senza precedenti penali ha avuto effetto deterrente e special-preventivo così da ritenere che non ci sia più il pericolo di reiterazione del reato”, timore espresso dal Pm che inizialmente aveva chiesto per questo gli arresti domiciliari per i sei ispettori, ma Francini aveva optato per l’interdizione che ora, appunto, ha revocato. Attualmente le accuse per altro risulterebbero ridimensionate. Alcuni ispettori hanno mostrato come i controlli siano stati eseguiti regolarmente, in alcuni casi alla presenza di Carabinieri.
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 23 novembre 2017
