FIRENZUOLA – Giovedì 12 ottobre 2023 si è svolto il Consiglio Comunale di Firenzuola, ed è stata portata all’ordine del giorno la petizione presentata dal Comitato “Motociclismo in sicurezza”. Il sindaco Buti e la sua amministrazione interviengono quindi per dare una informazione completa sull’argomento, con dati, statistiche, interventi fatti e previsioni future .
Secondo questi dati, le strade principalmente interessate dal fenomeno motocliclistico, nel Comune di Firenzuola, sono: SS 65 Della Futa, SP 610 Imolese, SP 503 del Giogo fino alla località Casetta di Covigliaio, SP 59 di Bruscoli, SP 116 Cornacchiaia, SP 58 Piancaldoli; sulle quali il transito motociclistico si concentra dalla metà primavera alla metà di autunno, con ritrovi principali al Passo della Raticosa, Passo della Futa e Passo del Giogo.
“Tutto ciò – spiega Buti – avviene da decenni ed è sicuramente un grande traino turistico ed economico per le nostre attività. Confermando che la maggioranza dei motociclisti frequentatori, lo fa nell’assoluto rispetto del codice della strada e del prossimo, vi è comunque una minoranza che invece sovente si diletta nel trasformare i percorsi stradali di libero accesso in “circuiti di gara” mettendo a repentaglio la personale e la pubblica incolumità. La nostra Amministrazione (così come quella precedente Scarpelli, nella quale ero Vicesindaco) ha sempre dedicato molta attenzione al fenomeno, occupandosene con varie iniziative che si sono spalmate negli anni, senza mai sottovalutare o nascondere ciò che realmente comporta.

Per quanto riguarda l’azione dell’attuale Amministrazione Buti (insediamento giugno 2019), partendo dal fatto che negli anni 2020 e 2021 c’è stato un rallentamento del traffico delle moto (ma anche generale) dovuto alle restrizioni legate alla pandemia mondiale Covid; che le forze attive in comando presso la Polizia Municipale di Firenzuola ed il Comando della Stazione dei Carabinieri sono in numero ridotto e che il territorio è vasto, con evidenza della difficoltà a coprirlo totalmente con i controlli del traffico, le principali azioni risultano le seguenti:
– nel 2020, dietro nostra richiesta, è stato organizzato un tavolo sul traffico Moto, presso la Prefettura di Firenze;
– nel marzo 2021, allegando un rapporto della Polizia Municipale sulla rilevazione degli incidenti dagli anni 2016 al 2020, abbiamo provveduto a richiedere alla Prefettura di Firenze l’autorizzazione ad installare dei rilevatori di controllo elettronico della velocità con postazioni fisse nelle principali strade del Comune di Firenzuola attraversate dal transito motociclistico;
– nel novembre 2021, abbiamo sollecitato la richiesta del marzo 2021;
– nel febbraio del 2022 si è svolto il sopralluogo della Polizia di Stato al fine di visionare i punti di installazione degli Autovelox e rilasciare poi il relativo Nulla Osta richiesto;
– nel luglio 2022 fatto nuovamente sollecito alla Prefettura di Firenze per ottenimento del Nulla Osta;
– nel novembre del 2022 si è tenuto un nuovo incontro presso la Prefettura di Firenze, nella quale la Polizia di Stato ha comunicato il parere favorevole all’installazione degli appostamenti fissi di rilevamento elettronico della velolcità nel luoghi da noi richiesti;
– gennaio 2023 , a seguito dell’ottenimento del Nulla Osta da parte della Polizia, sono state richieste ad ANAS e Città Metropolitana, Enti gestori delle strade, i Nulla Osta all’installazione dei rilevatori di velocità;
– marzo 2023 è avvenuto il sopralluogo dell’ANAS per ricognizione dei centri abitati, alla quale poi è seguita la relativa Delibera di Giunta necessaria;
– ottobre 2023 sono stati reperiti i fondi necessari e stanziati con apposita Delibera di Consiglio Comunale, per acquisto e posa delle postazioni per il rilevamento della velocità e del Fonometro per la misurazione dei rumori
Contestualmente non sono mai stati sospesi i controlli da parte delle Forze dell’Ordine, compatibilmente con gli ordini di servizio da fare ed il numero delle unità a disposizione; sia il Comando della Stazione dei Carabinieri che la Polizia Municipale, fanno regolarmente a rotazione posti di blocco nei punti strategici delle principali zone di percorrenza dal traffico motociclistico, durante i quali sono stati eseguiti numerosi controlli e sanzionate numerose irregolarità. Non è pertanto assolutamente vero che non ci sono controlli di alcun tipo. I dati e le comunicazioni ufficiali che ci pervengono dicono altro.
Certo è, che molto è rimesso anche all’atteggiamento di quella percentuale (minore) di centauri che, nonostante i controlli, nonostante il codice della strada da rispettare e nonostante il naturale rispetto del prossimo che ognuno dovrebbe avere, continuano imperterriti a fare le gare e a creare disagi ed incidenti.
Le previsioni di un futuro abbastanza breve, sono quelle dell’installazione di strumentazioni per il rilevamento della velocità nei maggiori centri abitati attraversati dalle strade maggiormente colpite dal transito motociclistico (perchè vogliamo ricordare che il Comune ha giurisdizione soltanto su quelli), oltre che all’acquisto del fonometro da dare in dotazione alle forze dell’ordine per il rilevamento dei rumori emesse dai mezzi.
E’ allo studio anche un Tavolo generale con Unione Montana, Anas, Città Metropolitana per la sicurezza dei Passi. Come Sindaco e Amministrazione vogliamo ringraziare:
– tutti i cittadini che hanno dato il loro contributo con la firma della petizione promossa, perchè hanno confermato che il problema esiste e che, come da noi attuato fin da subito, va attenzionato, sopratutto agli Enti preposti come la Prefettura, con messa in campo di tutte le azioni possibili;
– le forze dell’ordine, Carabinieri, Carabinieri forestali e la Polizia Municipale, impegnati nei controlli e nel monitoraggio del territorio a tutela e difesa della pubblica sicurezza;
– i motociclisti rispettosi delle regole, che praticano una guida sicura e che attraversano il nostro territorio per scopi turistici contribuendo a farlo conoscere sempre a più persone.
Vogliamo però concludere con una riflessione, a nostro avviso importante; innanzitutto rigettiamo ogni accusa apparsa anche sulla stampa di “menefreghismo” o “immobilismo” sull’argomento perchè del tutto false e infondate, e lo dimostrano le azioni portate avanti negli anni; inoltre essendo l’argomento trattato estremamente delicato, si parla di sicurezza e tutela della vita delle persone, è auspicabile che non venga utilizzato come prestesto di strumentalizzazione politica da parte di qualcuno, affetto da mania di protagonismo con l’unico obbiettivo di ottenere visibilità e facile consenso nochè quello di screditare l’attuale Amministrazione in carica, perchè potrebbe diventare un arma a doppio taglio e trasformare una “protesta di sensibilizzazione pacifica” in una lotta all’odio verso un gruppo di persone. Questo rischia di diventare altrettanto pericoloso per una categoria che racchiude anche persone corrette e rispettose delle norme e non soltanto “sgasati on the road”
Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale di Firenzuola
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 Ottobre 2023

2 commenti
Da quel che leggo, penso che il Sig. Sindaco (Buti) trascorra le sue estati in Cornovaglia….
Mi accingo, da motociclista, subito a rispondere al Sig. Sindaco ATTIVO a risolvere annose questioni di tipo OVVIO. Faccio una premessa, NESSUNO VUOL VEDERE I MORTI PER STRADA, ciò non toglie che NON È POSSIBILE TOGLIERE I MORTI PER STRADA, È IMPISSIBILE A PATTO DI NON TOGLIERE I MEZZI DALLE STRADE….ma se si continua così ci arriveremo presto…
Caro sindaco, mai nessuno ha pensato minimamente che le azioni intraprese dalle autorità fossero nulle o insignificanti, anzi, esattamente il contrario!!
Ho assistito a vere e proprie VERGOGNOSE RETATE ORGANIZZATE da parte di enti quali polizia municipale, carabinieri, polizia, forestale, ecc tutti in contemporanea con metodi che poco si confanno ai controlli ma molto più aderenti a spedizioni punitive ed agguati in stile commando!!! Tutto ciò non certo volto a costruire la sua continua parola pronunciata SICUREZZA ma sostanzialmente era palesemente chiaro a tutti che veniva eseguito per stroncare l’attività ludica dello weekend dei motociclisti a prescindere dalla velocità. In tutto questo ho visto ritirare libretti a valle intere alle moto al solo scopo di vessare e fare cassa. Molti anche a causa del famoso DB killer mancante che alla fine non è neppure nocivo e non certo distrugge la sicurezza.lo sappiamo tutti che i motociclisti hanno le marmitte aperte, lo so io, lo sanno tutti i motociclisti e lo sanno pure i carabinieri e poliziotti che hanno le moto e che le hanno super truccate marmitta compresa…lo so perché ho molti amici carabinieri e poliziotti che viaggiano con moto che sarebbero pronte per entrare in autodromo. Ciò premesso mi sento davvero di giudicare lei e i suoi scagnozzi cercando di farla riflettere sui dati. Se servono soldi beh, continuare a mungere i motociclisti per ottenerli è come farsi autogol perché dietro i motociclisti si nasconde un indotto importante..concessionari, moto officine, raduni, ristoranti, ritrovi e incontri, locali che vivono della loro presenza, turismo in genere. Se servono i soldi credo che dobbiate fare un lavoro importante di controllo del vostro operato care amministrazioni ed amministratori. Continuare a colpire una determina categoria significa distruggerne il tessuto economico che c’è dietro. Lei caro sindaco pensa di riuscire a eliminare i 4 morti in 4 anni che vedo sulla sua tabellina con un fonometro e con dei velox???? Rispondi a lei ed a tutti gli intontiti del mondo che le danno ragione col suo operato….NO!!! NON ELIMINERÀ MAI I MORTI SULLE STRADE!!! MAI!!! NON È POSSIBILE!!! Sa cosa eliminerà??? Eliminerà il turismo, eliminerà le passioni delle persone, eliminerà i motociclisti dalle tanto sue amate strade, eliminerà un finte di reddito e di turismo per le sue località. Ma lei davvero pensa che il problema sicurezza sia legato ad un fonometro ed alla misurazione del rumore che fa una moto??? Perché se pensa questo non capisco i motivi del perché occupa il posto destinato a persone molto più capaci di lei…Lei pensa davvero di evitare pericoli e morti sulle strade mettendo due postazioni Velox fisse??? Le rispondo io: assolutamente no!!! Solo che così si fa più cassa!!! Caro sindaco e cari sindaci tutti!!! Cambiate direzione e pensate a creare anziché distruggere…pensate a fare il bene al vostro territorio anziché sabotarlo…esistono altri modi non lesivi o coercitivi per creare sicurezza stradale…questi passano in primis sul mantenimento delle strade, sulla pulizia di queste, sull’educazione (non coercitiva) di tutti automobilisti compresi a circolare, sulla vegetazione tenuta a bada anziché vederla invadere e sporcare il sedime stradale, passa dall’organizzare e stimolare chi ha voglia di correre a farlo dentro un autodromo con accordi comunali e regionali al fine di far entrare in un autodromo chi vuol correre e non ha disponibilità per farlo, in questo il comune dovrebbe organizzare con il vicino autodromo del Mugello 4 giornate al mese al costo di niente o poco per chi vuol correre, in modo da togliere dalle strade chi lo fa perché non ha soldi da andare in autodromo….ci sono tante iniziative da svolgere e da fare, molto più impegnative e molto più onerose del piazzare rilevatori di velocità e fonometri…. quella non è la strada da percorrere, quello è l’ennesimo schiaffo che l’Italia NAL GESTITA dà ad i suoi cittadini…pertanto caro sindaco se voleva evitare le critiche ha TOTALMENTE SBAGLIATO DIREZIONE e mi meraviglio che nessuno venga con la forza a tirarlo giù da codesta poltrona!!!!