FIRENZUOLA – Il Consiglio comunale di Firenzuola nell’ultima seduta ha approvato un Ordine del giorno a sostegno di Radio Radicale, perché “la decisione del Governo – dice Scarpelli – di eliminare la convenzione per la trasmissione e la registrazione delle sedute di Camera e Senato potrebbe andare a compromettere e ad interrompere il servizio”.
Il documento approvato a Firenzuola, che invita lo stesso Sindaco “ad attivarsi presso il Governo centrale per consentire la prosecuzione della trasmissione radiofonica delle sedute dei lavori parlamentari”, ricorda che Radio Radicale “ha dato vita ad una programmazione incentrata sulla pubblicizzazione dei momenti centrali della vita istituzionale e politica italiana e, fin da subito, le dirette dal Parlamento, dai congressi dei partiti e dai tribunali hanno costituito il segno distintivo dell’emittente, rendendola di fatto una struttura privata efficacemente impegnata nello svolgimento di un servizio pubblico”. E come l’emittente abbia “introdotto in Italia un modello di informazione politica totalmente innovativo, garantendo l’integralità degli eventi istituzionali e politici trasmessi: nessun taglio, nessuna mediazione giornalistica e nessuna selezione, al fine di permettere agli ascoltatori di ‘conoscere per deliberare’, come ancora oggi scandisce la frase di Luigi Einaudi sul sito internet di Radio Radicale”.
“Si tratta – spiega Scarpelli – di un Ordine del giorno portato in Consiglio comunale direttamente dal sottoscritto, in quanto ritengo che il servizio svolto da Radio Radicale, che dal 1976 trasmette e registra in continuità le sedute del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, e di altre istituzioni pubbliche, rappresenti uno dei pilastri fondamentali per la memoria storica della nostra Repubblica, la conoscenza e la trasparenza, elementi basilari della nostra democrazia, un patrimonio che non possiamo permetterci di perdere”.
“Sono questi – conclude Scarpelli – concetti di conoscenza e trasparenza che come Amministrazione comunale abbiamo sempre portato avanti in questi anni. Basti pensare che come Comune, fin dal 2013, mandiamo in streaming le registrazioni audio, con un servizio di registrazione e trascrizione integrale con sistema di riconoscimento automatico della voce, di tutte le sedute del Consiglio comunale; registrazioni che sono sempre consultabili da parte di tutti tramite il sito internet del Comune. Una scelta, che sommata agli obiettivi di conoscenza e trasparenza, ci ha consentito enormi risparmi economici in tema di trascrizione delle sedute, azzerando inoltre ogni possibile controversia sui verbali relativi”.
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 5 aprile 2019
