VICCHIO – Nonostante la liquidazione giudiziale della cooperativa Forte Mugello (ex-Forteto) (articolo qui) la serra della struttura, con la relativa attività di vendita di fiori e piante, è regolarmente aperta, così come si sta lavorando alla prossima riapertura della bottega e del punto ristoro. Lo chiarisce, con una nota, il curatore, professor Leonardo Quagliotti.
Nota che spiega: “L’attività prosegue nell’ambito dell’esercizio provvisorio autorizzato, proprio al fine di preservare il valore aziendale, tutelare i lavoratori e garantire la continuità produttiva sul territorio. Sono inoltre concrete e in fase avanzata le prospettive di riapertura, a breve termine, anche della bottega e del punto ristoro, altri due presìdi storici del territorio mugellano che rappresentano da sempre un punto di riferimento per la comunità e per i prodotti locali a filiera corta”.
Il curatore sta operando in stretto contatto con le istituzioni e con i soggetti economici interessati per favorire soluzioni imprenditoriali in grado di rilanciare l’attività nel rispetto dei valori di assoluta trasparenza, competitività e legalità. “È un percorso di rinascita – conclude la nota – che merita partecipazione e condivisione in quanto Forte Mugello ha voltato pagina, e guarda al futuro con la forza della sua terra e sua della comunità”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 31 Luglio 2025






1 commento
Il forteto è stato una continua truffa Con Fiesoli si era creato un sistema di operare che prevedeva il continuo finanziamento ad opera pubblica creato su presupposti falsi e sbagliati anche a carattere europeo , questo perché alla parte politica al comando stava bene la filosofia di Fiesoli . Quindi cercare di mantenere in piedi un’ organizzazione basata sulla truffa è impossibile se non con il solo scopo di seguitare a farsi finanziare dalle istituzioni pubbliche . A carattere gestionale razionale il forteto non ha i presupposti per seguitare ad essere finanziato .