BARBERINO DI MUGELLO – È stato inaugurato, nel pomeriggio di giovedì 9 settembre, il cestino mangia rifiuti “Seabin” che, galleggiando a pelo d’acqua, cattura i rifiuti, dai più grandi fino alle microplastiche, mentre una piccola pompa espelle l’acqua filtrata. È in grado di lavorare 24 ore su 24, sette giorni su sette, pompa fino a 25.000 litri d’acqua all’ora e necessita di interventi di svuotamento e pulizia.
Installato in collaborazione con Unicoop Firenze nel nuovo pontile galleggiante, grazie alla partecipazione del Comune di Barberino di Mugello, Regione Toscana, Federazione interprovinciale Coldiretti Firenze e Prato e Publiacqua spa, una rete di attori pubblici e privati impegnati nella salvaguardia e promozione del Lago di Bilancino.
Quello di Barberino di Mugello è il settimo Seabin posizionato in Toscana nell’ambito di questa campagna, il primo in un lago e, grazie a questi strumenti, sono già stati raccolti 1.500 chilogrammi di rifiuti galleggianti, pari al peso di oltre 100.000 bottiglie di plastica da mezzo litro.
L’inaugurazione è partita con una “camminata ecologica” dalla Coop di Barberino di Mugello che si è conclusa a Bilancino. “Un modo – spiega il direttore del punto vendita – per rimarcare l’impegno della Cooperativa verso un mondo più green e sostenibile”. 
“Quella di oggi – ha dichiarato il sindaco di Barberino Giampiero Mongatti – è l’ennesima dimostrazione che l’unione delle forze e la condivisione degli intenti, anche tra pubblico e privato, porta sempre a importanti risultati. Da oggi anche il lago di Bilancino è inserito lista delle location in cui è già stato installato questo dispositivo”.
“L’installazione del Seabin a Bilancino – ha continuato Lorenzo Perra, presidente di Publiacqua – è un segnale importante di una sensibilità ambientale sempre più alta nella coscienza di tutti. La gestione di una risorsa come l’acqua fa sì che Publiacqua sia da sempre presente su questi temi. In questo senso quindi la presenza del Seabin nelle acque dell’invaso rappresenta un plus importante per un lago che già rappresenta una risorsa rilevante su diversi fronti: economico, per la sua vocazione turistica, di tutela del territorio e dell’ambiente, per la funzione di laminazione delle piene e come riserva strategica per l’approvvigionamento idrico di circa 20 Comuni e la salvaguardia della vita dei fiumi Sieve e Arno, senza dimenticare la produzione di energia pulita”.
“Quest’opera – ha spiegato Monia Monni, assessore all’ambiente della Regione Toscana – è particolarmente significativa, poiché questo Seabin raccoglierà le microplastiche a Bilancino, il lago che rappresenta la maggiore riserva idrica di tutta l’area metropolitana di Firenze, Prato e Pistoia. La lotta alle plastiche nei nostri corsi d’acqua e quindi alla loro diffusione nei mari è una delle azioni su cui anche Regione Toscana è in prima linea, grazie anche alle collaborazioni che stiamo attivando con il mondo dell’associazionismo ambientale e con i Consorzi di Bonifica, che sono i primi attori nella cura e gestione dei nostri torrenti e fiumi”.
“Abbiamo partecipato a questa iniziativa – conclude Roberto Nocentini presidente Coldiretti Firenze Prato – perché reputiamo fondamentale salvaguardare l’ambiente. Le produzioni dei nostri agricoltori, vere e proprie eccellenze del territorio, sono frutto dell’attenzione che riserviamo all’ambiente in cui produciamo le materie prime destinate ai nostri cittadini. L’installazione del Seabin è un ulteriore accorgimento che si aggiunge ad una lunga lista di azioni volte a garantire la biodiversità, il benessere degli animali e la sostenibilità. Siamo felici di condividere questa iniziativa con i partner e di proseguire con loro un percorso virtuoso che potrà solo giovare alla comunità”.
I.DV.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 10 Settembre 2021




