MUGELLO – Il capitolo del Terz’Ordine Francescano di San Carlo non è stato in grado di eleggere il nuovo Ministro. Tradotto: l’assemblea non ha eletto il nuovo presidente. E ora si profila l’arrivo di un commissario esterno, nominato dal livello regionale del Terz’Ordine Francescano della Toscana.
Le votazioni infatti non hanno consentito la nomina non essendo stata raggiunta da nessuno la maggioranza. L’unico candidato era il Ministro uscente, Alberto Bracaloni, che però non ha ottenuto i voti per essere rieletto, e numerose sono state le schede bianche.
E’ l’esito ultimo di un periodo di tensione che purtroppo travaglia l’ordine francescano secolare del Mugello, causato soprattutto dalla scelta, sostenuta dal consiglio uscente, ma da altri non condivisa, nel metodo e nella sostanza, di cedere attraverso un affitto d’azienda la gestione della casa di riposo San Francesco a una cooperativa sociale collegata con una Fondazione tedesca (articolo qui).
La mancata rielezione del Ministro/Presidente sospende una tale decisione in tal senso: dovrà essere il commissario indicato dal livello regionale del Terz’Ordine Francescano a riprendere in mano l’intera questione del futuro di San Carlo, la casa di riposo più antica e più grande del Mugello, voluta da padre Massimo da Porretta, e sempre sostenuta dalla comunità mugellana.
L’auspicio è che si sappiano mettere da parte contrasti e preconcetti e si possa riesaminare il tutto con serenità, trasparenza e visione del futuro. E anche con una maggiore condivisione, senza la quale sarebbe sbagliato compiere scelte così delicate e importanti. Affinché il Villaggio San Francesco continui ad essere il servizio importante e significativo, come è da quasi un secolo. Probabilmente un commissario, venuto dall’esterno potrà prendere le decisioni migliori e più opportune.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 febbraio 2024




1 commento
Importante anche il trattamento orario del personale, molto competente ma scarso di numero.
I pazienti hanno diritto ad una assistenza contunua ma senza oberare e sovraccaricare il personale presente.
Hrazie