MUGELLO – Per gli spettacoli pirotecnici ci sono oinioni molto discordi. C’è chi li adora e non se ne perde uno, chi invece ha dubbi e contrarietà. Opinioni legittime, sia da parte di chi pensa che si tratti di spettacoli affascinanti e che non possono mancare in eventi particolari, a cominciare dalle feste patronali, sia da chi guarda invece ai problemi e agli effetti collaterali: il rumore che impaurisce gli animali, l’inquinamento dell’aria causato dalle sostanze chimiche utilizzate per creare luci, suoni e scoppi.
C’è poi anche un altro aspetto economico, da considerare, il costo, del quale solitamente si accolla l’amministrazione comunale che li organizza. E per 10-15 minuti di botti, se ne vanno diverse migliaia di euro. Vediamo anche qualche cifra nel dettaglio. A Borgo San Lorenzo i fuochi d’artificio per San Lorenzo, affidati a una ditta aretina, sono costati 5 mila euro. Più spendaccioni invece a Barberino di Mugello, dove per fare i fuochi di Ferragosto sul lago di Bilancino il Comune ha pagato oltre 23.400 euro a una ditta della provincia di Rovigo. Per la festa patronale di San Piero a Sieve, i fuochi li promuove e paga la Pro Loco, con una spesa intorno ai 2500 euro.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 agosto 2024



