MUGELLO – Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia ha presentato un’interrogazione sui “motociclisti irresponsabili” che transitano per la strada statale della Futa e la strada provinciale del Giogo.
Rischi per l’incolumità delle persone a causa delle violazioni del Codice della Strada, inquinamento acustico generato da moto ad alte prestazioni spesso prive dei dispositivi di silenziamento. Sono le due principali conseguenze negative dell’afflusso di alcuni motociclisti irresponsabili sulla strada statale della Futa e la strada provinciale del Giogo. Non semplice mototurismo, quindi, ma acrobazie, guide spericolate e persino gare clandestine.
“Una situazione non più sostenibile per i residenti delle frazioni e dei centri abitati lungo le due strade – che insistono sui territori dei comuni di Firenzuola, Barberino di Mugello e Scarperia e San Piero – e per gli altri utenti, siano essi automobilisti, ciclisti, autotrasportatori, pedoni. Così come i motociclisti che non vivono queste strade come un circuito”, attacca il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Matteo Zoppini, firmatario di un’interrogazione scritta con cui, tra l’altro, sollecita la Regione ad attivarsi immediatamente per istituire un tavolo istituzionale permanente con la Prefettura di Firenze, i vertici di ANAS e i Comuni interessati, valutando anche il coinvolgimento della Regione Emilia-Romagna, che presenta sull’altro versante dell’Appennino i medesimi problemi.
“Tutor, barriere acustiche, dispositivi di videosorveglianza integrata, nuova segnaletica stradale ad alta visibilità: sono solo alcuni degli interventi concreti che potrebbero essere realizzati in sinergia tra i vari enti, compresa la Regione Emilia-Romagna, dove la collega Marta Evangelisti ha presentato atto analogo al mio. Purtroppo, nonostante il prezioso lavoro di controllo da parte delle Forze dell’Ordine e delle Polizie locali, il fenomeno continua a ripetersi. Dovere delle istituzioni è che, ognuno per la sua competenza, faccia la sua parte: ne va della qualità della vita dei residenti e di chi fruisce con rispetto di questi splendidi ambienti, quando non, purtroppo, della vita. E ne va anche del tessuto sociale ed economico-ricettivo delle aree montane del Mugello: la Regione Toscana può e deve individuare interventi per scongiurare fenomeni di spopolamento del territorio e di grave danno d’immagine per il turismo sostenibile della Toscana”, conclude Zoppini.
Fonte: Fratelli d’Italia Gruppo Toscana
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 luglio 2026




4 commenti
D’altra parte pare che sul circuito del Mugello si diano autorizzazioni in deroga a piloti amatoriali, che girano con scarichi non omologati ,cosa si pretende? L’esempio deve venire in primis dalle istituzioni,il sindaco che dice in merito.
Vogliamo controllare anche chi guida in auto col cellulare, chi invade la corsia opposta sempre in auto, chi va in bici e occupa metà carreggiata… c è anche chi va in moto per passione senza fare lo spericolato, anzi sono la maggioranza fortunatamente… controlliamo chiunque metta in pericolo l incolumità altrui, non chi cambia uno specchietto o una freccia per passione delle moto…solo per fare cassa.
Direi che prima di fare discorsi del genere uno almeno dovrebbe guardare ed analizzare le statistiche nazionali ; incidente che coinvolgono le autovetture 65 % del totale solo il 22 % coinvolge i motociclisti , ( dati ISTAT , Regione Toscana ) quindi direi che la regione dovrebbe intervenire pesantemente su i conduttori di autoveicoli.
I passi sono diventati ritrovo di centinaia di motociclisti che trovano la loro esaltazione nel percorrere queste strade tortuose . Però portano anche guadagni, poi nei giorni festivi non c’è personale di controllo, poi anche loro, purtroppo,vanno a votare e allora nessun politico di zona prenderà mai provvedimenti…