
BARBERINO DI MUGELLO – Sono in corso le elezioni per il rinnovo del consiglio della Bouturlin. E con il presidente uscente – e con ogni probabilità riconfermato – Stefano Galanti, tracciamo un quadro di quella che da ormai quasi un secolo, novanta anni per la precisione, è un cardine dell’assistenza locale, a servizio di tutti i Barberinesi.
Intanto qualche numero: “Siamo circa 220 volontari, quasi 4.600 soci – dice Galanti -, e devo dire che anche dal punto di vista economico siamo messi bene, con un’attivo molto importante ed una liquidità altrettanto importante, e con un giro annuale di attività intorno al milione e mezzo di euro”.
Il presidente guarda al passato: “Quando sono arrivato ho trovato un’associazione in buona salute con un’amministrazione altrettanto valida. Abbiamo comunque voluto rivedere alcuni aspetti che ritenevo andassero migliorati, sul fronte del personale, come orari di lavoro certi, compiti meglio definiti, ed anche la necessità di riconoscere il merito alle persone con alcune promozioni. Abbiao anche effettuato due assunzioni per il settore emergenza ed una per la reception, quindi adesso vi sono 15 persone dipendenti tutte a tempo indeterminato. Insieme a 20/25 persone volontarie al giorno per coprire i servizi. Abbiamo migliorato la reception con una divisa uguali per tutti, abbiamo fatto corsi di formazione ed assunto una persona che è molto capace a relazionarsi con il pubblico e fa da guida alle altre. Poi abbiamo effettuato una riorganizzazione generale cambiando tutti i nostri terzisti, ottenendo grandi risparmi. Infine, abbiamo fatto notevoli investimenti negli apparecchi diagnostici, molto sofisticati, per il nostro poliambulatorio: quasi 425 mila euro spesi, e lo abbiamo fatto durante il lockdown in modo da poter ripartire forte quando sarebbe ripreso il mercato e così è stato nel 2021 e soprattutto nel 2022”.
Tra le diverse iniziative positive intraprese Galanti ne cita un’altra: “La navetta che porta i cittadini dal centro alla nostra sede è andata molto bene, è un servizio giornaliero, dalle 10.00 alle 12.00 svolto da volontari ultra 75 enni che sono veramente contenti ed è quasi emozionante quando ci raccontano dei viaggi che fanno ed amano rendersi utili ai cittadini”.
Galanti guarda al futuro con fiducia: “Vista questa situazione economica florida abbiamo pensato di rendere autosufficiente la sede della Bouturlin da un punto di vista energetico. Inoltre abbiamo in progetto la realizzazione di un centro diurno per gli anziani. E’ nostra intenzione trovare un accordo con il Comune per l’acquisizione del terreno necessario, un vasto appezzamento, impegnandoci a realizzare noi questo nuovo servizio per gli anziani”.
Una questione che assilla molte associazioni di volontariato, è la carenza di persone disponibili. “La situazione del volontariato alla Bouturlin è buona – nota Galanti – per quanto riguarda i volontari più maturi, mentre riscontriamo qualche deficit per i volontari più giovani, anche se qualcuno negli ultimi tempi si è avvicinato. Per i giovani il Covid è stato un ostacolo: la nostra sede era luogo di aggregazione per i ragazzi, che si ritrovavano lì, ma con la pandemia non abbiamo potuto permetterlo. Adesso dobbiamo ripartire, e cercare di ricreare un punto d’incontro.”
Galanti ha riproposto la propria candidatura a presidente: “Mi ripresento perché voglio finire il lavoro iniziato. Ed anche perché diversi consiglieri avevano posto la condizione per ripresentarsi che ci fossi stato anche io”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 Maggio 2023


1 commento
Ma i risultati?? Grazie