MUGELLO – Gli amici imprenditori ricordano Paolo Pasquali, il cui funerale si terrà in forma privata. L’esposizione è alle Cappelle Ofisa a Firenze in via delle Panche 56, dalle ore 8.00 alle ore 19.30 nei giorni sabato 1 e domenica 2 maggio.
Così lo ricorda Mauro Toccafondi, presidente di Confindustria Mugello: “Paolo un uomo innovativo che anticipava il futuro. Dotato di una profonda cultura amava il Mugello terra a cui è stato sempre legato.
Perdo un amico e un consigliere con cui condividevo il profondo amore per la terra mugellana, la sua storia e la sua cultura. Con lo sguardo sempre rivolto alla ricerca di nuovi progetti ed iniziative, è riuscito anche quando pochi ci credevano, a valorizzare le potenzialità di questo territorio e a lasciare un segno. Ciao Paolo assistici insieme ad Adriano, ne abbiamo bisogno”.
Commosso è anche il ricordo di Simone Bettini, già presidente di Confindustria Firenze. “Conoscevo Paolo da trent’anni. Mi avevano parlato di quest’uomo che aveva aperto una struttura tursitica a Campestri, e ci andammo a cena, mio babbo e mia mamma, e mia moglie Fulvia. Da allora per me è sempre stato un gran punto di riferimento, oltre che un caro amico. Con lui condividevo il bello e il fatto bene, per il bene del nostro Mugello. E lui di cose belle e innovative ne ha fatte tante, sempre puntando sulla qualità e sulla verità delle cose. L’ultima volta sono andato a trovarlo tra dicembre e gennaio, con mia moglie. Ci mostrò il suo brevetto dell’apparecchio per il mantenimento della qualità dell’olio, discutemmo del suo progetto. Poi abbiamo condiviso anche l’ultima parte della sua vita: io ero ricoverato per Covid a Ponte a Niccheri in subintensiva al secondo piano, lui in terapia intensiva al quarto. Ci siamo sentiti un paio di volte per telefono, espresse il desiderio di andare in camera insieme, ma le regole ospedaliere lo hanno impedito. Sono distrutto per la sua perdita, ne ricordo i tanti momenti di confronto, le riunioni di Condindustria nelle quali si discuteva di fare cose belle per la zona, di qualità e di cultura. E adesso, ogni volta che dovrò fare un ragionamento di alto valore, penserò sempre a lui”.
Infine un commento del presidente dell’Unione dei Comuni del Mugello, Phil Moschetti: “Ci lascia un’altra persona che si era spesa per la crescita del Mugello prima che molti altri ci credessero. Una perdita importante.”
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 30 aprile 2021






