BORGO SAN LORENZO – Il circolo borghigiano del Partito Democratico ha votato ieri per il congresso nazionale. E il risultato è netto. Bonaccini ha ottenuto 120 voti, il 72%, Schlein ne ha raccolti 45, pari al 27%, 2 voti ha preso Cuperlo (1%) e nessun voto la De Micheli. Una nulla.
Del voto è possibile dare anche una lettura relativa agli equilibri interni del Pd borghigiano, già proiettati alle prossime elezioni amministrative. Il voto – 72% contro 27% – sembrerebbe dimostrare che la maggioranza del partito è ancora saldamente in mano al gruppo di Omoboni e Becchi e della segretaria Baluganti, mentre più debole del previsto appare la sinistra del partito, che fa riferimento a Timpanelli, ma anche a Baggiani e Notaro. E che negli ultimi mesi ha perso anche alcuni elementi di rilievo, come l’assessore Galeotti e la consigliera Pieroni. Peraltro il fronte pro-Schlein non ha organizzato alcuna iniziativa pubblica in vista del voto congressuale, mentre i sostenitori di Bonaccini si erano mossi di più, organizzando un incontro con Fassino e Nardella, e facendo venire l’ex-sindaco Bettarini a sostenere la candidatura Bonaccini.
Va comunque notato che dei 262 iscritti con diritto di voto, si sono recati a votare in 168, pari al 64%.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 febbraio 2023




