MUGELLO – I sacerdoti del Vicariato del Mugello, a turno, propongono una riflessione tratta dalle letture della Messa domenicale. Oggi è la volta di don Matteo Perini, parroco di S. Pietro a Vaglia.
Abbiamo ricevuto il dono grande della vita.
Un dono immenso, ma apparentemente fornitoci senza un libretto di istruzioni.
Le scelte che facciamo, le strade che decidiamo di percorrere, sembrano promettere realizzazione, soddisfazione, pienezza di vita, ma non sempre si rivelano capaci di farci giungere alla meta.
Quante delusioni…Quante volte dobbiamo raccogliere i cocci…
Dove trovare la vita di cui abbiamo fame e sete, senza girare a vuoto tra un’esperienza e un’altra?
Siamo circondati da mille proposte anche contraddittorie e spesso interessate: come orientarsi?
Gesù nel vangelo di questa domenica ci indica nella raggiunta capacità di amare il metro della realizzazione del progetto di felicità che è la nostra vita.
“Avete inteso che fu detto”, l’amore è mettere ordine, iniziando da ciò che è necessario fare per non distruggere l’amore in noi, e così distruggerci la vita.
“Ma io vi dico” l’amore che cresce fino a saturare di sé, fino a dare una comunione profonda con Dio e con gli altri, che nutre e ristora chi lo vive.
La salvezza che Gesù propone consiste nel non lasciarsi rubare l’amore, ma la meta che ci propone è l’amore portato alla perfezione, l’unione profonda, la comunione di cui vive nostro cuore fin dal seno materno.
Non formule, documenti, leggi e regolamenti che non ci spostano di un millimetro, ma cambiamento dello spirito con cui facciamo le cose.
Lasciarsi trasformare il cuore da questa parola è una necessità, perché tanto bene e male delle persone che incontreremo dipende anche dalle nostre scelte.
Aprirsi a questa parola, che può cambiare la nostra vita, è un passo decisivo.
Non esitiamo per la paura!
Don Matteo Perini
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 febbraio 2023




