BORGO SAN LORENZO – Quando un Papa muore, la comunità cattolica è in lutto, e il mondo perde una figura eminente. La scomparsa del Papa emerito Benedetto XVI, nell’ultimo giorno dell’anno, è occasione di riflessione per tutti.
Joseph Ratzinger è stato, durante i suoi otto anni di pontificato, poco compreso. Spesso per chiusura ideologica – ne è un esempio il titolo cattivo del quotidiano “Il Manifesto”, “Pastore tedesco” -, talvolta anche per la difficoltà di primo approccio a un pensiero di grande profondità e ricchezza, innestato in una fede forte e capace di valorizzare e dar luce a ogni aspetto della vita umana.
Ma questo Papa lo ricorderemo proprio per questa ricchezza e profondità. Con gratitudine.E’ stato un grande dono. Che potremmo e dovremmo riscoprire, andando a rileggere o riascoltare tante pagine del suo magistero.
Anche prima di essere eletto Papa Ratzinger aveva regalato perle di grande valore. Che a distanza di tempo conservano tutto il loro valore. Si riascolti ad esempio il suo intervento a Rimini, al Meeting 1990. C’era anche qualche Mugellano ad ascoltarlo. E son parole che toccano il cuore.
IL FILO
(foto da Avvenire)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 gennaio 2023


